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lunedì 8 giugno 2020
BUGIARDE VERITA'
![BUGIARDE VERITÀ: Racconto di [Nicola Rocca]](https://m.media-amazon.com/images/I/51OUy34gYEL.jpg)
BUGIARDE VERITA' N. Rocca
Ho letto praticamente tutto ciò che ha scritto questo autore perché i suoi scritti mi hanno sempre molto incuriosito. Questa sua ultima fatica racconta di come la verità quella vera possa essere manipolata ed "aggiustata" a seconda di chi la racconta e quali obbiettivi vuole ottenere. Per farlo utilizza la storia di una coppia che entra lentamente in crisi e delle presunte (?) violenze fisiche che subisce la moglie. Lo fa con il suo solito stile sempre molto diretto ed accompagnato da una scrittura altrettanto incisiva (a volte troppo). Le domande che il libro ci impone sono tante e chiamano in causa la nostra coscienza. Spesso ci si chiede quale sia veramente la realtà dei fatti. Quale verità è stata raccontata da chi e con quale fine. Il caso più emblematico è come vengono date le notizie al telegiornale. A seconda di quale tg si guarda una stessa notizia può assumere un significato ed avere rilevanza diversa. Ma poi la verità dirla o no? Soprattutto quando una verità "alternativa" potrebbe tornarci utile? La realtà dei fatti è sempre solo una, la verità è opinabile. Tanti, tanti spunti di riflessione in questo coinvolgente racconto, un regalo, assolutamente gradito, che Nicola Rocca fa hai suoi lettori in attesa dell'uscita del suo nuovo romanzo.
valutazione: buono
genere: 1thriller
martedì 18 giugno 2019
BUGIARDE VERITA'
![BUGIARDE VERITÃ: Racconto di [Rocca, Nicola]](https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51OUy34gYEL.jpg)
BUGIARDE VERITA' N. Rocca
Ho letto praticamente tutto ciò che ha scritto questo autore perché i suoi scritti mi hanno sempre molto incuriosito. Questa sua ultima fatica racconta di come la verità quella vera possa essere manipolata ed "aggiustata" a seconda di chi la racconta e quali obbiettivi vuole ottenere. Per farlo utilizza la storia di una coppia che entra lentamente in crisi e delle presunte (?) violenze fisiche che subisce la moglie. Lo fa con il suo solito stile sempre molto diretto ed accompagnato da una scrittura altrettanto incisiva (a volte troppo). Le domande che il libro ci impone sono tante e chiamano in causa la nostra coscienza. Spesso ci si chiede quale sia veramente la realtà dei fatti. Quale verità è stata raccontata da chi e con quale fine. Il caso più emblematico è come vengono date le notizie al telegiornale. A seconda di quale tg si guarda una stessa notizia può assumere un significato ed avere rilevanza diversa. Ma poi la verità dirla o no? Soprattutto quando una verità "alternativa" potrebbe tornarci utile? La realtà dei fatti è sempre solo una, la verità è opinabile. Tanti, tanti spunti di riflessione in questo coinvolgente racconto, un regalo, assolutamente gradito, che Nicola Rocca fa hai suoi lettori in attesa dell'uscita del suo nuovo romanzo.
valutazione: più che buono 📘📘📘📘🔖
valutazione: più che buono 📘📘📘📘🔖
martedì 11 agosto 2020
GENERE THRILLER
Recensioni dei libri del genere thriller scritte nel 2020:
il bambino che disegnava le anime
travolti da un insolito delitto
il giallo della villa abbandonata
echi sinistri
bugiarde verità (racconto)
stalker (racconto)
in una delle molte feritoie della notte
il cuore di Marta (rilettura)
sabato 23 maggio 2020
MESEXMESE 2019
VALUTAZIONI ANNO 2019 MESEXMESE
GENNAIO
Questo il riassunto delle mie letture ultimate a gennaio, lo so sono un po' in ritardo.
I libri migliori che ho letto sono La ragazza nello specchio di Luigi Martinuzzi autore
che apprezzo moltissimo da sempre ed Il primo inganno di Riccardo Landini che
invece ho scoperto solo recentemente ma di cui sto leggendo tutti i suoi libri in
maniera bulimica. Altra menzione speciale spetta a Omicidi in si minore del bravissimo
Davide Bottiglieri ed a Sarà Ferri con Caldo amaro (Noelia mi manchi 😍😍)
Ecco il dettaglio:
I libri migliori che ho letto sono La ragazza nello specchio di Luigi Martinuzzi autore
che apprezzo moltissimo da sempre ed Il primo inganno di Riccardo Landini che
invece ho scoperto solo recentemente ma di cui sto leggendo tutti i suoi libri in
maniera bulimica. Altra menzione speciale spetta a Omicidi in si minore del bravissimo
Davide Bottiglieri ed a Sarà Ferri con Caldo amaro (Noelia mi manchi 😍😍)
Ecco il dettaglio:
LA RAGAZZA NELLO
SPECCHIO ⭐⭐⭐⭐1/2
MISERI RESTI SEPOLTI ⭐⭐⭐⭐
OSCURA MEMORIA ⭐⭐⭐⭐
TWIZEL. DALL'ALTRA
PARTE ⭐⭐⭐⭐
IL PRIMO INGANNO ⭐⭐⭐⭐1/2
IL FARO ⭐⭐⭐⭐
OMICIDI IN SI MINORE ⭐⭐⭐⭐
CALDO AMARO ⭐⭐⭐⭐
Questo è il riassunto delle mie letture nel mese di febbraio sono in tutto 7 libri più
uno che al momento però rimane top secret. Un mese di bellissimi libri di nuovi
felici novità (Nadia boscu) e solide conferme (Riccardo landini). Su tutti segnalo il
talento di Roberto Graniglia (nel mio sangue), il secondo superlativo libro di Davide
Bottiglieri (prove per un requiem) da cinque stelle e il bel giallo di Elena Carletti
(sotto le apparenze) una bellissima scoperta una autrice capace che merita attenzione:
uno che al momento però rimane top secret. Un mese di bellissimi libri di nuovi
felici novità (Nadia boscu) e solide conferme (Riccardo landini). Su tutti segnalo il
talento di Roberto Graniglia (nel mio sangue), il secondo superlativo libro di Davide
Bottiglieri (prove per un requiem) da cinque stelle e il bel giallo di Elena Carletti
(sotto le apparenze) una bellissima scoperta una autrice capace che merita attenzione:
PROVE PER UN REQUIEM ⭐⭐⭐⭐⭐
IL SEME DELLA
VIOLENZA ⭐⭐⭐
NON SI INGANNANO I
MORTI ⭐⭐⭐⭐
IL MIO CAROSELLO ⭐⭐⭐⭐
SOTTO LE APPARENZE ⭐⭐⭐⭐1/2
NEL MIO SANGUE ⭐⭐⭐⭐
IL FIORE DELL'APOCALISSE ⭐⭐⭐1/2
MARZO
Nel mese di marzo ho letto parecchio, forse troppo, devo darmi una calmata 😂😂
(per la verità uno era ancora di febbraio). Ho letto libri molto belli che consiglio
vivamente come Josh Ewan di Vito Ricco o Uccidete il camaleonte di Carlo De Filippis
uno dei più bei thriller che ho letto o il libro di racconti horror di Filippo Semplici
assolutamente da 5 stelle. Una menzione speciale la merita Destino La cattedrale
mai esistita di Flavio Roberto Albano, mi ha piacevolmente colpito. Solo una
delusione, per i miei gusti ovviamente, in assoluto nessun libro è brutto può non
piacere e, per me, questo è il caso de La torrida estate del commissario Mancuso
di Tommaso Carbone.
(per la verità uno era ancora di febbraio). Ho letto libri molto belli che consiglio
vivamente come Josh Ewan di Vito Ricco o Uccidete il camaleonte di Carlo De Filippis
uno dei più bei thriller che ho letto o il libro di racconti horror di Filippo Semplici
assolutamente da 5 stelle. Una menzione speciale la merita Destino La cattedrale
mai esistita di Flavio Roberto Albano, mi ha piacevolmente colpito. Solo una
delusione, per i miei gusti ovviamente, in assoluto nessun libro è brutto può non
piacere e, per me, questo è il caso de La torrida estate del commissario Mancuso
di Tommaso Carbone.
INGANNANDO SI IMPARA ⭐⭐⭐⭐
DESTINO LA CATTEDRALE MAI ESISTITA ⭐⭐⭐⭐
UCCIDETE IL
CAMALEONTE ⭐⭐⭐⭐⭐
DI PUNTO IN BIANCO ⭐⭐⭐⭐
JOSH EWAN: STORIA DELLA ROCKSTAR CHE PARLAVA... ⭐⭐⭐⭐
LA TORRIDA ESTATE DEL COMMISSARIO MANCUSO ⭐⭐
LA VERITA NASCOSTA ⭐⭐⭐⭐
QUATTRO MINUTI A
MEZZANOTTE ⭐⭐⭐⭐⭐
OMBRE SULLA NEVE ⭐⭐⭐1/2
Il resoconto delle letture di aprile si chiude con un risultato molto positivo 8 libri
letti e tutti mediamente molto interessanti fra tutti spiccano le bellissime conferme
di Valeria corciolani ( A mali estremi) e di Riccardo Landini (Il giallo di via San Giorgio)
molto avvincente e appassionante il romanzo di Giovanni balsamo (L'illusione del
giusto) e quello di carmen Nolasco (Sposo di sangue) un piccolo (breve) ma pregiato
gioiello.
letti e tutti mediamente molto interessanti fra tutti spiccano le bellissime conferme
di Valeria corciolani ( A mali estremi) e di Riccardo Landini (Il giallo di via San Giorgio)
molto avvincente e appassionante il romanzo di Giovanni balsamo (L'illusione del
giusto) e quello di carmen Nolasco (Sposo di sangue) un piccolo (breve) ma pregiato
gioiello.
IL GIALLO DI PIAZZA
SAN GIORGIO ⭐⭐⭐⭐
A MALI ESTREMI ⭐⭐⭐⭐⭐
UNO SGUARDO NEL
TERRORE ⭐⭐⭐⭐
L'ILLUSIONE DEL GIUSTO ⭐⭐⭐⭐
LE PAROLE FRA LA CENERE ⭐⭐⭐⭐
BUGIARDE VERITÀ ⭐⭐⭐⭐
IL RUMENO DI
PORTA VENEZIA ⭐⭐⭐
SPOSO DI SANGUE ⭐ ⭐ ⭐⭐
A maggio media di libri letti confermata: 7 romanzi. Soddisfatto. Anche la qualità
è stata elevata ed ha confermato il trend degli ultimi tempi. Una spanna al di sopra
degli altri cito I silenzi di Roma di Luana Troncanetti, Il secondo cerchio di Roberto
Guerzoni e Fa troppo freddo per morire di Christian Frascella (ottimo) purtroppo devo
segnalare anche l'unica nota dolente un libro che mi ha deluso La laguna delle nebbie
di Paolo Forcellini per lui le stelline sono proprio poche....
è stata elevata ed ha confermato il trend degli ultimi tempi. Una spanna al di sopra
degli altri cito I silenzi di Roma di Luana Troncanetti, Il secondo cerchio di Roberto
Guerzoni e Fa troppo freddo per morire di Christian Frascella (ottimo) purtroppo devo
segnalare anche l'unica nota dolente un libro che mi ha deluso La laguna delle nebbie
di Paolo Forcellini per lui le stelline sono proprio poche....
LA LAGUNE DELLE NEBBIE ⭐⭐
I SILENZI DI ROMA ⭐⭐⭐⭐1/2
IL SECONDO CERCHIO ⭐ ⭐⭐⭐1/2
TRAPPOLA PER VOLPI ⭐⭐⭐⭐
DELLA STESSA SOSTANZA
DEL BUIO ⭐⭐⭐⭐
FA TROPPO FREDDO PER
MORIRE ⭐⭐⭐⭐1/2
IL GIOCO DEI SILENZI ⭐⭐⭐⭐
Consueto riassunto delle letture del mese appena trascorso. Anche a giugno
ho letto 7 libri ed anche questo mese tutte letture piacevolissime, senza nessuna
delusione. Segnalo come apice di gradimento La pelle del lupo di fabio Girelli
subito seguito da Le congiunzioni della distanza di Mimma leone e La teoria del
moltiplicatore di Rossana pessione. Doverosa citazione per Screaming dora lettura
"fuori ordinanza" del bel romanzo fantascientifico di Laura scaramozzino.
ho letto 7 libri ed anche questo mese tutte letture piacevolissime, senza nessuna
delusione. Segnalo come apice di gradimento La pelle del lupo di fabio Girelli
subito seguito da Le congiunzioni della distanza di Mimma leone e La teoria del
moltiplicatore di Rossana pessione. Doverosa citazione per Screaming dora lettura
"fuori ordinanza" del bel romanzo fantascientifico di Laura scaramozzino.
LA DONNA DI PICCHE ⭐⭐⭐⭐
LE CONGIUNZIONI DELLA
DISTANZA ⭐⭐⭐⭐
LA DONNA DEL LAGO ⭐⭐⭐⭐
LA TEORIA DEL
MOLTIPLICATORE ⭐⭐⭐⭐1/2
IL MOVENTE DELLA
VITTIMA ⭐⭐⭐⭐
SCREAMING DORA ⭐⭐⭐⭐
LA PELLE DEL LUPO ⭐⭐⭐⭐1/2
Anche luglio per quel che riguarda la lettura è stato un mese molto interessante
ed appagante. Questo mese ho letto meno del consueto complici anche le vacanze.
Sei libri in tutto. Quattro nei miei venti giorni di mare. Su tutti segnalo il romanzo
La prima volta in cui sono morta di Marta Minotti. Ottimo, assolutamente da
tenere presente.
ed appagante. Questo mese ho letto meno del consueto complici anche le vacanze.
Sei libri in tutto. Quattro nei miei venti giorni di mare. Su tutti segnalo il romanzo
La prima volta in cui sono morta di Marta Minotti. Ottimo, assolutamente da
tenere presente.
IL MISTERO DEL COLLEGIO
ABBANDONATO ⭐⭐⭐⭐
LASCIATI UCCIDERE ⭐⭐⭐⭐
GLI ACCORDI DI STRADIVARI ⭐⭐⭐⭐
LA MOSSA DELLIMPICCATO ⭐⭐⭐⭐
LA PRIMA VOLTA IN CUI
SONO MORTA ⭐⭐⭐⭐1/2
LE REPLICANTI ⭐⭐⭐⭐
Agosto per me tradizionalmente un mese ricco di letture ed anche quest'anno
ho confermato questa tendenza. 8 libri letti in tutto. Sono stati tutti all'altezza delle
mie aspettative su tutti meritano menzione il bellissimo Sangue sporco di Enrica
Aragona, Io sono la preda di Anna Pia Fantoni, e West and Skoda quei giorni da cani
di Davide Pellegrini. Nevica ancora su via Baxilio di Pier Emilio Castoldi mi ha
piacevolmente sorpreso.
ho confermato questa tendenza. 8 libri letti in tutto. Sono stati tutti all'altezza delle
mie aspettative su tutti meritano menzione il bellissimo Sangue sporco di Enrica
Aragona, Io sono la preda di Anna Pia Fantoni, e West and Skoda quei giorni da cani
di Davide Pellegrini. Nevica ancora su via Baxilio di Pier Emilio Castoldi mi ha
piacevolmente sorpreso.
WEST AND SKODA ⭐⭐⭐⭐
BEATA GIOVENTÙ ⭐⭐⭐1/2
NIENTE È COME SEMBRA ⭐⭐⭐1/2
LA BREZZA MANCATA ⭐⭐⭐⭐
EMPATIA ⭐⭐⭐⭐
SANGUE SPORCO ⭐⭐⭐⭐⭐
NEVICA ANCORA SU VIA
BAXILIO ⭐⭐⭐⭐
IO SONO LA PREDA ⭐⭐⭐⭐1/2
SETTEMBRE
Sono 7 i Libri letti a settembre, tutte letture interessanti e non banali; su tutte
spicca Il delitto ha le gambe corte (protagonista il mio "amico" e concittadino
Contrera) scritto dal bravissimo Christian Frascella e la raccolta di racconti dal
titolo Gabbie di Luana Troncanetti, si legge in un amen e regala tante emozioni.
spicca Il delitto ha le gambe corte (protagonista il mio "amico" e concittadino
Contrera) scritto dal bravissimo Christian Frascella e la raccolta di racconti dal
titolo Gabbie di Luana Troncanetti, si legge in un amen e regala tante emozioni.
IL GIALLO DI PONTE
SISTO ⭐⭐⭐
LA DONNA SENZA NOME ⭐⭐⭐⭐
PROVE CERTE ⭐⭐⭐⭐
GABBIE ⭐⭐⭐⭐1/2
IL DELITTO HA LE
GAMBE CORTE ⭐⭐⭐⭐1/2
LA CASA DELLA
DOMENICA ⭐⭐⭐⭐
CASI SCOTTANTI E BIRRE
GELATE ⭐⭐⭐⭐
OTTOBRE
Nel mese di ottobre ho letto solo 5 libri molto al di sotto delle mie abituali medie.
Devo rilevare con piacere che malgrado i romanzi siano stati pochi sono stati
tutti ottime letture a cominciare dai due dei miei autori preferiti (Roberto graniglia,
L'oscuro incantatore e christian frascella, Brucio) che ancora una volta non hanno
deluso le mie attese. Menzione speciale per il bel libro di Gianni Zanolin Il senso del
limite veramente una bella scoperta.
Devo rilevare con piacere che malgrado i romanzi siano stati pochi sono stati
tutti ottime letture a cominciare dai due dei miei autori preferiti (Roberto graniglia,
L'oscuro incantatore e christian frascella, Brucio) che ancora una volta non hanno
deluso le mie attese. Menzione speciale per il bel libro di Gianni Zanolin Il senso del
limite veramente una bella scoperta.
LA NOTTE ALLO SPECCHIO ⭐⭐⭐⭐
BRUCIO ⭐⭐⭐⭐1/2
L'OSCURO INCANTATORE ⭐⭐⭐⭐1/2
LE RAGIONI DELLA
FOLLIA ⭐⭐⭐⭐
IL SENSO DEL LIMITE ⭐⭐⭐⭐1/2
A novembre i libri letti sono stati 6 e tutti mi hanno dato grandi soddisfazioni.
La valutazione più alta però spetta all'ennesima ottima prova di Valeria Corcialani
(E come sempre da cosa nasce cosa) ed in tema di thriller invece spetta al
romanzo giallo di Marco Felder (pseudonimo dietro il quale si nascondono i due
autori) Tutta quella brava gente davvero ben fatto.
La valutazione più alta però spetta all'ennesima ottima prova di Valeria Corcialani
(E come sempre da cosa nasce cosa) ed in tema di thriller invece spetta al
romanzo giallo di Marco Felder (pseudonimo dietro il quale si nascondono i due
autori) Tutta quella brava gente davvero ben fatto.
LA MIA OMBRA È TUA ⭐⭐⭐⭐1/2
TUTTA QUELLA BRAVA GENTE ⭐⭐⭐⭐
LA SOLITUDINE DEGLI AMANTI ⭐⭐⭐⭐
MEMORIE DI UN SERIAL
KILLER ⭐⭐⭐1/2
E COME SEMPRE DA COSA
NASCE COSA ⭐⭐⭐⭐1/2
ALLE PORTE DELLA NOTTE ⭐⭐⭐⭐
Messi a tacere gli haters (qualcuno mi capirà) posso proseguire spedito...🤣🤣🤣
p.s. ultimo resoconto con le stelline 😦😦😦😦
I 6 ottimi romanzi letti a Dicembre chiudono in bellezza il 2019. Questo mese
segnalo su tutti i libri di Elena Carletti (Indelebili tracce) e di roberto gassi (L'uomo
con la testa di scarabeo).
segnalo su tutti i libri di Elena Carletti (Indelebili tracce) e di roberto gassi (L'uomo
con la testa di scarabeo).
L'UOMO CON LA TESTA DI
SCARABEO ⭐⭐⭐⭐1/2
INDELEBILI (TRACCE) ⭐⭐⭐⭐1/2
NATALE ROSSO SANGUE ⭐⭐⭐⭐
L'ANNO IN CUI IMPARAI A
LEGGERE ⭐⭐⭐⭐
SCHELETRI NELL'ARMADIO ⭐⭐⭐⭐
LADRO DI GIORNI ⭐⭐⭐⭐
giovedì 21 maggio 2020
INTERVISTA A NICOLA ROCCA

Oggi nello spazio interviste abbiamo il piacere di
ospitare l’autore Nicola Rocca. Grazie per averci dedicato un po’ del tuo
tempo.
Grazie a te e a tuoi lettori per l'invito.
Prima se posso ti faccio volentieri qualche domanda di
carattere generale per conoscerti un po’ meglio…no, non ti preoccupare nulla di
personale. Solo domande riguardanti al nostro amato mondo dei libri.
Allora Nicola raccontaci un po’ di te dove nasci e vivi, la tua formazione,
qual è il tuo lavoro e poi dicci come nasce l’idea di scrivere romanzi.
Dunque, sono nato a Bergamo molti più anni fa di quanti in
realtà me ne senta, 37 per la precisione. Vivo in un piccolo paesello della
provincia. Riguardo alla mia formazione, ad essere sincero non ho mai avuto una
gran voglia di studiare. Infatti, abbandonai gli studi giovanissimo, per poi
riprenderli più avanti e conseguire il diploma in un istituto tecnico. Fu
proprio lì, che una giovane professoressa di lettere, leggendo i miei temi, mi
stimolò ad approfondire questo mondo magico che è la scrittura. Che sia
benedetta la Prof. Palazzi. Era il lontano 2007, quando abbozzai il mio primo
racconto. Per mia fortuna, il primo di una lunga serie.
Oltre a scrivere sei anche un lettore? Hai un genere
preferito? Preferisci gli ebook o il libro cartaceo? Consigliaci un libro di un
tuo/a “collega”.
Non esiste scrittore che non sia lettore, questa è una
regola non scritta. Un principio assoluto. Ovviamente il genere che preferisco
leggere è quello che amo scrivere: il Thriller. Da anni, leggo soltanto in
digitale. Nonostante questo, talvolta capita che legga anche un cartaceo. Più
che il libro di un collega, vi consiglio quello di un maestro: Donato Carrisi.
Ho terminato qualche settimana fa il suo ultimo capolavoro, La Casa Delle
Voci.
Da dove nascono le tue storie. Elabori notizie che leggi
o sono esclusivamente di fantasia?
Osservo tutto ciò che mi sta attorno e lo assorbo, proprio
come una spugna. Poi, da una banalissima situazione scaturisce l'idea. A
quel punto, non mi resta che portare la banale situazione all'estremo,
trasformandola in una condizione borderline. Del resto, le cose che ci fanno
più paura sono anche le più semplici. Ormai, il vero mostro non spaventa più
nessuno. A fare davvero paura sono i pensieri bui dell'essere umano. E, per chi
ancora non lo sapesse, tutti gli esseri umani hanno pensieri bui.
La tua scrittura si colloca in un genere preciso o
non si possono inquadrare in un unico filone?
Come già anticipato, la mia scrittura spazia dal thriller al
noir. Dove c'è morte, mistero, sangue, suspense, delitti e ogni tipo di
malfatto, ci sono io con le mie storie. Nonostante ciò, nei miei libri si
trovano anche sfumature amorose. Perché, come ripeto sempre io, morte e
amore vanno di pari passo. Sono sempre lì, insieme, a mietere vittime.
Sei un autore che auto pubblica i suoi libri. Anzi, hai
addirittura creato una casa editrice per pubblicare i tuoi libri. Parlaci un
po’ di questa scelta. Non deve essere facile dover occuparsi di tutti gli
aspetti di “contorno”: copertina, editing, impaginazione, stampa…Parlaci della
tua esperienza.
In realtà, non si tratta di una vera e propria casa
editrice. Diciamo che ho creato un marchio. Il mio marchio, con cui pubblico le
mie opere. EnneErre era già nella mia testa molti anni prima che arrivasse
la passione per la scrittura. Avevo una buona idea e volevo depositarne il
brevetto, con quel marchio, ovviamente. Poi, i costi per il deposito mi hanno
un po’ frenato. Quindi, ancora non ho depositato il brevetto, ma ho impiegato
il marchio nel migliore dei modi. Confermo che non è facile seguire tutti gli
aspetti della pubblicazione, ma essendo un tipo molto preciso e perfezionista
mi impegno al massimo, al fine di ottenere un ottimo prodotto. Molti di questi
aspetti non potrei seguirli personalmente, se avessi firmato un contratto con
una casa editrice. Nonostante sia un autore indipendente, sono comunque
circondato da professionisti del settore. La mia squadra vede la presenza di editor,
grafici, lettori e lettrici di fiducia… La maggior parte dei miei collaboratori
è di sesso femminile. Perché? Perché le donne hanno una marcia in più!
Ambisci prima o poi a scrivere per una casa editrice? Ti
contattasse una piccola C.E. la prenderesti in considerazione o miri
eventualmente al grande salto?
Come detto nella risposta precedente, ho esordito con una
piccola c.e., con la raccolta di racconti Frammenti di follia. Poi, l'anno
seguente, con un'altra c.e. ho pubblicato il mio primo romanzo, Chi era
mio padre? Un'esperienza fondamentale, quindi, quella avuto con le case
editrici ma un'esperienza che non rifarò più, a meno che non si tratti di
una casa editrice da “grande salto", come lo hai definito tu. Un passaggio
che da sogno si trasforma in realtà.
Quando scrivi deve esserci assoluto silenzio o ti concentri
meglio con una buona base musicale? Scrivi quando riesci o preferisci un
momento particolare della giornata?
Ovviamente, prima di iniziare a scrivere, serve un’idea. Una
buona idea. A quel punto, ogni momento è buono per scriverla, compatibilmente
con gli impegni della giornata. Anche se, la scrittura occupa nella mia vita
una delle priorità fondamentali. Se non scrivo è un po’ come se non respirassi.
Durante la vera stesura, niente musica. Silenzio assoluto. Tra uno stacco e
l’altro, allora mi concedo qualche canzone, meglio se di cantautori italiani.
Ti è capitato di presentare un tuo libro in pubblico?
Preferisci un moderatore che ti pone le domande “giuste” o preferisci lasciare
far fare le domande direttamente al pubblico?
Sì, diciamo che ormai ne ho già organizzate diverse. Mi
piace l’idea del moderatore all’inizio, in maniera tale che sia io che il
pubblico si rompa il ghiaccio. Poi, una volta sciolti, è bello chiacchierare
liberamente. Io, il pubblico, il moderatore, come se fossimo amici di vecchia
data.
Di norma preferisci scrivere libri autoconclusivi che non
danno origine a serie o il personaggio principale da te creato in una storia lo
ritroviamo in tanti tuoi romanzi?
Fino ad ora ho scritto soltanto storie autoconclusive, con
personaggi diversi ogni volta. Quest’anno, però, ci sarà una novità: uscirà il
sequel di uno dei miei migliori romanzi, La Morte Ha L’Oro In Bocca. Spero che
il pubblico apprezzi. Negli anni, mi sono reso conto che la gente si affeziona
ai personaggi. Per questo è cosa giusta farli continuare a vivere.
Passiamo ad analizzare il tuo ultimo libro che ha come titolo Stalker. Quando lo hai
scritto e cosa ti ha ispirato?
Una sera dello scorso anno, mentre guardavo una puntata de
Le Iene, mi sono imbattuto in un servizio sullo stalking. Non era certo una cosa
nuova, ma il fatto mi ha colpito particolarmente perché, in quel caso, lo
stalker era una donna. Così, ho avuto la folgorazione. Ormai so riconoscere
l’ansia che mi si manifesta quando sento che nelle vene mi circola un’idea
nuova. Così, in qualche giorno, di getto, di pancia, d’istinto, scrissi
STALKER, che è anche il libro gemello di Bugiarde Verità.
Raccontaci un po’ la trama, dove è
ambientato, i suoi personaggi principali. Facci venir voglia di
leggerlo….incuriosiscici.
Il titolo, come detto poco fa, è STALKER. Facile intuire
l’argomento. Con questa breve storia, racconto una storia d’amore come tante.
Un approccio in chat, qualche giorno a scambiarsi messaggi sul web, l’incontro,
la frequentazione e l’innamoramento. Poi, però, scatta qualcosa: la gelosia,
che insieme all’amore a alla morte anche lei e lì per seminare vittime. Il
resto lo lascio leggere a voi, non vorrei mai privarvi di questo piacere! Ah, è
ambientato in Italia, per il semplice fatto che i personaggi sono italiani. Non
ho dato molto risalti all’ambientazione. Ho preferito scavare nell’anima dei
personaggi.
Hai dovuto fare un lavoro di studio degli argomenti
trattati o lo hai ambientato in luoghi e descritto situazioni che conosci bene?
Essendo io un malvagio stalker, ho scritto di un argomento
che conosco bene. Ovviamente, questa è una battuta! Scherzi a parte, in questo
caso non ho avuto bisogno di studiare chissà quali tematiche, cosa che
abitualmente faccio durante la stesura dei miei romanzi. Mi sono limitato a
prendere la gelosia e portarla all’estremo, fino a raggiungere il punto di
rottura.
Secondo te c’è un pubblico specifico per questo libro o
anche chi non è appassionato al genere a cui appartiene può trovarlo
interessante?
Parla comunque di un interessante e attuale tematica. Lo
stalking è un problema enorme. C’è gente che pensa addirittura di essere
“proprietaria” del partner. Per questo, il fenomeno stalking è molto più grave
di quanto si possa pensare. Penso che STALKER possa essere un’interessante
lettura anche per chi non ama il genere thriller o noir.
Preferisci i finali accomodanti dove tutti i cerchi vengono
chiusi o spesso lasci qualcosa di non concluso o poco definito o
qualche….cadavere eccellente?
Ti ringrazio per avermi fatto questa domanda. Non me la
porgono mai, mentre io la vorrei ricevere sempre. In un thriller si aprono
molte porte, molti cerchi. È bene chiuderli tutti, il lettore se lo aspetta.
Come dargli torto? Nonostante questo, però, io preferisco lasciare sempre una
piccola porticina aperta. Mi piace chiudere lasciando un velo di mistero
irrisolto, o risolvibile comunque secondo la libera interpretazione di ogni
lettore. Un milione di lettori (me lo auguro), un milione di interpretazioni. I
finali accomodati non fanno per me. Non amo il finale alla “e vissero tutti
felici e contenti”. Non lo amo perché non riflette la realtà della vita che
viviamo. E uno dei miei obiettivi fondamentali è scrivere storie che rasentino
il più possibile la vita reale. Non troverete mai nelle mie storie uomini che
volano, creature mostruose o animali parlanti. A meno che non siano presenti
nella psiche di qualche personaggio.
Facci un piccolo excursus nella tua bibliografia. Hai
pubblicato altri romanzi precedentemente a questo. A quale genere appartengono?
Stai scrivendo qualcosa in questo periodo?
Ho esordito nel 2013 e diciamo che da quel momento non sono rimasto
a fissare il soffitto. Ho all’attivo un bel po’ di opere tra romanzi e
racconti, quasi tutti esclusivamente thriller. Attualmente, sono alle prese
con: l’editing del sequel de La Morte Ha L’Oro In Bocca; La stesura di un nuovo
romanzo; e infine sto abbozzando la struttura per l’ultima novella che chiuderà
la trilogia di Bugiarde Verità e Stalker. Attenzione, parlo di trilogia in
quanto viene affrontato un determinato argomento, ma i personaggi variano ogni
volta. Però, sono convinto che quelle tre storie siano in qualche modo affini e
legate tra di loro.
Prima dei saluti finali mi piacerebbe avere da te
un’opinione del mondo nel quale ti muovi. Perché voi scrittori self siete
considerati autori meno capaci rispetto a quelli che scrivono per le case editrici?
Sono io che vedo le cose in maniera distorta o la pensi anche tu cosi? C’è
un’imperscrutabile ragione per cui un libro autoprodotto non possa essere
presente sugli scaffali di una libreria?
Caro Gino, anche questa è una bella domanda, che mi viene
rivolta molto meno di quanto vorrei. Potremmo passare intere giornate a parlarne,
senza mai trovare la risposta giusta. Perché una risposta giusta non esiste.
Sono d’accordo con te: gli autori self non sono visti di buon occhio, per una
svariata serie di motivi. Tante volte vengo snobbato dai blogger, proprio
perché non ho una casa editrice. Con il tempo ho imparato a farci il callo e a
farmi scivolare di dosso questo tipo di pregiudizi. La stessa difficoltà l’ho
incontrata con le librerie, ancora molto diffidenti nell’ospitare autori
“sciolti” come me, senza una casa editrice. Per fortuna, alla fine del cerchio
(per stare in tema), ci sono i lettori. Sono loro a decidere se hai scritto un
libro che vale la pena di leggere oppure no. Sono loro che fanno davvero la
differenza. Sono loro che alla fine ti giudicano. E il loro riscontro mi dà la
forza e la voglia per continuare a fare ciò che faccio.
Ti ringrazio della bella chiacchierata, ti auguro tanta
fortuna e spero che non si affievolisca mai la tua voglia di scrivere perché
sei veramente bravo. Se ritieni puoi aggiungere qualcosa che magari ritieni
importante far sapere ai lettori….
Sono io che ringrazio te e il tuo strepitoso pubblico di
lettori. Posso soltanto dirvi che fino a quando ci sarà qualcuno disposto
a leggere le mie storie, io non smetterò di scriverle. Un abbraccio Thriller e…
mi raccomando, una lama sempre pronta in tasca, non si sa mai!
Di nuovo grazie. Complimenti ed a presto.
Consenso trattamento dati personali
Nota bene: Rispondendo alle domande di questa intervista
viene dato il consenso alla sua pubblicazione sul blog Un libro di emozioni e
sui social ad esso legati.
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