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lunedì 19 febbraio 2024

JOSH EWAN

 




JOSH EWAN - Vito Ricco

 

Josh Ewan. Storia della rockstar che parlava con gli spiriti è il titolo del romanzo scritto da Vito Ricco, giovane autore (1982) nato a Barletta, con alle spalle già importanti riconoscimenti sia come autore di racconti (nel 2017 il suo racconto Black market music viene selezionato per la raccolta “Splatter presenta: Best italian horror flash fiction”, dove verrà pubblicato assieme a racconti di autori del calibro di Poppy Z. Brite ) che come sceneggiatore di fumetti (nel 2015 vince il premio B-ink come sceneggiatore del fumetto “The Juice”). Josh Ewan è il suo primo romanzo. L’editore è Les flaneurs edizioni che l’ha pubblicato sul finire del 2018. Il personaggio principale del libro è senza dubbio Josh Ewan ma accanto a lui sfilano tantissimi personaggi più o meno importanti, su tutti Molly, ma anche Jonathan e Bobby, che in momenti diversi sono entrati a far parte della sua vita e che hanno contribuito a renderla un vero e proprio romanzo. Gran parte del libro è infatti il racconto, della straordinaria e singolare vita, e carriera da rockstar, di Josh, con i suoi punti più alti e le rovinose cadute, fatto da lui stesso al suo produttore discografico il quale, dopo anni di oblio, vorrebbe farlo tornare sulla ribalta musicale ed al quale, Josh, fornisce la spiegazione del perché questo non potrà mai più avvenire e di come, nel passato, ha “ricevuto” l’ispirazione per la sua musica. Finale spiazzante. Difficile etichettare questo libro; lo si potrebbe considerare un fantasy? Un horror? Troppo riduttivo e semplicistico, forse sono un po’ tutte e due le cose ma anche molto altro. Per me quest’opera rappresenta una originale e, per certi versi, delicata favola nera (come nella miglior tradizione delle fiabe) con una decisa virata all’horror nelle ultime pagine. Un romanzo paranormal / horror bello ed originale. Un romanzo inconsueto che parla certamente della storia del rock dai primi anni 70, con le sue band leggendarie, fino agli anni più recenti ma che parla anche della vita di un ragazzo poco più che adolescente che inizia a strimpellare per diletto la chitarra, e che grazie a Jonathan, suo maestro, imparerà a suonarla diventando, non senza dolorosi sacrifici, una grande star della musica; che racconta di un grande amore, quello tra Josh e la sua Molly, ma che è anche un libro che parla di eventi inspiegabili e di…decessi, tanti e inquietanti. Ci sono pagine tristi ed altre esaltanti altre emozionanti ed altre ancora agghiaccianti. Un romanzo con tante sfaccettature con tanti spunti di riflessione. Un libro scritto bene sempre interessante, che coinvolge, che appassiona ed incuriosisce, a me è piaciuto molto e lo consiglio.

valutazione: buono 📘📘📘📘


lunedì 12 agosto 2019

UOMINI CHE ODIANO LE DONNE



UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
Quattro stelle su cinque. Thriller bello ma non bellissimo. Le prime 400 pagine sono eccellenti
descrizione dei luoghi e dei protagonisti approfondite e curate proprio come piace a me.
Voglio immergermi completamente nella storia è più lo scrittore me ne da modo descrivendo tutto
in modo particolareggiato più mi sento coinvolto. Suspence e colpi di scena sempre ben congeniati.
Storia plausibile e nessun inutile ricorso ad "immagini"  splatter. Quindi prima parte, anche molto di
più, bellissima, ultime 100 pagine molto meno.  Mi sono sembrate molto confuse troppa carne al
fuoco sono state aggiunte situazioni non necessarie che hanno solo reso il finale più farraginoso e
confuso. Nel complesso comunque un ottimo romanzo d'esordio, ancorché postumo, per la morte
prematura dell'autore, stieg larsson, che l'ha colto ancor prima che il suo libro fosse pubblicato.
valutazione: più che buono
genere: thriller

domenica 11 agosto 2019

UN GIORNO PERFETTO PER UCCIDERE


Un giorno perfetto per uccidere. Un'indagine del commissario Sensi e del dottor Claps - Mario Mazzanti - copertina

UN GIORNO PERFETTO PER UCCIDERE M. Mazzanti
Terminato da poco il romanzo di Mazzanti "un giorno perfetto per uccidere" a cui attribuisco tre
stelle e mezzo su cinque. Inizio subito col dire che un ottimo romanzo thriller. Le mie aspettative
erano altissime perché dopo aver letto scacco alla regina (che è il romanzo che precede questo
e che peraltro a molti, leggendo e le recensioni, non è piaciuto) che ritengo un thriller da 5 stelle
o quasi mi aspettavo un altro capolavoro. In parte è così ma non raggiunge quel livello, almeno
per me. Mazzanti è comunque una garanzia scrive bene, ti lascia col fiato sospeso lungo tutto il
romanzo è la soluzione, mai scontata, arriva solo nelle ultime pagine. Non smetterò di leggere i
suoi libri questo è certo.
valutazione: buono
genere: thriller

TRE ATTI E DUE TEMPI



TRE ATTI E DUE TEMPI G. Faletti
Tre atti e due tempi di Giorgio Faletti. Tre stelle su cinque. Lo ribadisco anche dopo aver letto
questo lungo racconto o breve romanzo. Faletti si evidenzia come grande scrittore quando scrive
opere thriller come "io uccido" o "io sono dio" ma diventa, a parer mio,uno scrittore "normale"
quando si cimenta in racconti o in generi diversi dal giallo. Mi permetto queste considerazioni
anche perché sono un grande fan di faletti ed ho una grande ammirazione per la sua grande
poliedricità artistica. Purtroppo ci ha lasciato troppo presto e ci dobbiamo accontentare di ciò che
ci ha lasciato che è comunque molto.
valutazione: buono
genere: giallo

TI GUARDERÒ MORIRE


ti-guardero-morire.jpg

TI GUARDERÒ MORIRE F. Semplici
Se parliamo di letture questo mese di agosto è stato per me, che sono un super goloso, come
entrare in una pasticceria e vedere un'infinità di dolci squisiti, un susseguirsi di romanzi tutti belli
coinvolgenti ed emozionanti e non fa certo eccezione questo di Filippo Semplici Ti vedrò morire.
Vi posso assicurare che di libri thriller ne ho letti a decine ma questo ha avuto la rara capacita di
farmi aumentare i battiti del cuore. L' ansia e la suspense si fondono e si alternano senza soste
la scrittura è scorrevole e incisiva; non è "solo" un thriller lo definirei un soft horror (l'ho inventato
ora?) perché lo splatter (quello buono), quello che ti fa accapponare la pelle, in alcune situazioni
è presente ma è assolutamente funzionale al racconto lo arricchisce lo rende più "reale".
E Pensare che Orlando voleva fare solo una breve sosta per bere un po' dacqua fresca perché
quel giorno in gita con la moto in compagnia della sua ragazza faceva caldo aveva una gran sete
e quel posto nel paese di Borgoladro sembrava proprio fare al caso suo non sapeva che varcata l
a porta di quel bar avrebbe trovato...
Romanzo che offre numerosi spunti di discussione che però ora non si possono fare perché
potrebbero rovinare il gusto della lettura mi limito a consigliarlo a tutti i lettori a cui piacciono le
forti emozioni e che cercano una storia non banale.
valutazione: buono
genere: thriller/horror

SILENZIO


SILENZIO L. Troncanetti
Appena terminato il romanzo di Luana Troncanetti Silenzio al quale, personalmente, attribuisco 4
stelle e mezzo su 5. 
Inizia come tutti i thriller che si rispettino, un efferato omicidio, ma da li a breve ci si accorge che
non è solo un giallo ma molto, molto di più....un libro che va oltre le etichette non da spazio ad un
genere solo ma ne ricomprende molteplici. L'omicidio è un pretesto per dar vita ad un romanzo che
cattura, che non si riesce a smettere di leggerlo. Finisce in fretta ma non perché superficiale o
frettoloso ma per la smania di sapere, di conoscere il contenuto della pagina successiva.
Galleria di personaggi indimenticabili indagati fino a toccar loro l'anima empatizzano col lettore
con le loro storie tenere o drammatiche o solo stravaganti descritti con ironia e gusto. Non esistono
personaggi di contorno tutti sono protagonisti  indispensabili per la riuscita della storia. C'è Ernesto,
la moglie Margherita, la custode Marisa (straordinaria) e poi l'ispettore Proietti, Marina e l'agente
Mingrone, e tanti altri.
Un vero caleidoscopio di storie che si intrecciano per poi incontrarsi al termine del racconto.
Scrittura attenta, ricca, scorrevole che emoziona. 
Un difetto grosso lo ha questo romanzo, non ha fratellini è rimasto figlio unico. 
L'autrice si cimenta spesso nella stesura di racconti che sono ulteriori perle ma qui c'è bisogno di
un altro romanzo ne sentiamo quanto mai la necessità.
valutazione: più che buono
genere: noir

REVOLVER



REVOLVER I.Santacroce
Revolver di Isabella Santacroce
Piuttosto destabilizzante....Ho cominciato da qui il mio viaggio nel mondo un po' perverso delle
opere della Santacroce. Quattro stelle su cinque. Questo è un libro sulla follia sul male di vivere
sul disagio di dover vivere un'esistenza sbagliata, perché lo sbaglio siamo noi stessi.
Noi (impersonificati nella protagonista, Angelica) che siamo stati traditi abbandonati derisi oltraggiati.
A cominciare dai genitori, poi i parenti, i maestri, gli amici. Non una pazzia soft ma un disagio vero
patologico, allucinato, malato dove è necessario provare dolore per sentirsi vivi. Dove la parte di
noi più morigerata non vince mai sopraffatta da un alter ego schizofrenico e disadattato. Ho molto
apprezzato questo romanzo è penso che Isabella Santacroce mi terra compagnia con le sue opere
ancora a lungo.
valutazione: buono
genere: altro

giovedì 8 agosto 2019

PROIBITO


Proibito (Chrysalide) di [Suzuma, Tabitha]

PROIBITO T. Suzuma
Appena terminato di leggere "proibito" di tabitha suzuma. Solo due dati che danno la cifra di
quello che mi ha trasmesso questo romanzo: cinque su cinque stelline e miglior libro letto
nell'intero 2017. Un libro che parla d'amore, dell'amore che non riconosce steccati, soave,
sublime, "politicamente scorretto", ma vero, reale.  Parla di una storia d'amore totalizzante,
quella che ti toglie il fiato, che ti trasmette gioia di vivere, di fantasticare, facendola interpretare
a due ragazzi che danno vita ad un rapporto malato, vietato, innaturale. Libro scritto divinamente:
tenero, dolce, ma anche crudele, duro, angosciante. L'ho trovato un romanzo splendido con un
inizio ed una fine coerente, logica, reale, senza spazi per mielosita inutili e fuori luogo. Un consiglio
leggetelo senza preconcetti perché racconta "solo" di una grande e tenera storia d'amore. Si
potrebbero dire ancora un'infinità di cose ma forse toglierebbero il gusto della sorpresa e della
"necessita" di leggerlo.
valutazione: ottimo
genere: altro



PLAYER ONE


PLAYER ONE Ernest Cline
Player one. Appena terminato, quattro stelline su cinque.
Romanzo ambientato in un futuro distopico ma che racconta di cose assolutamente verosimili.
Trama semplice ma geniale raccontata in maniera divertente e sempre sufficientemente coerente
non calcando troppo su situazioni fantasiose o improbabili. Romanzo che tiene sempre alta la
tensione e l'interesse. Libro perfetto per chi era adolescente negli anni ottanta ed ha frequentato
le sale giochi o comunque, possedendo una consolle, consumava i suoi pomeriggi cercando di
distruggere mostri di tutti i tipi. Il libro è un continuo rimando della memoria a quei giochi mitici ed
a quelle postazioni che ora risultano residuati preistorici. Finale ovvio ma che grazie al susseguirsi
delle varie disavventure che capitano al protagonista non è scontato. In definitiva un buon libro nel
quale è evidente la cura e lo studio che Cline gli ha dedicato per scriverlo.
valutazione: buono
genere: altro




OSSERVATORE OSCURO


OSSERVATORE OSCURO B. Baraldi
Appena terminato Osservatore oscuro di Barbara Barale, giusto il tempo di metabolizzarne il
contenuto, il quale è molto coinvolgente in toto, ma nelle ultime pagine in particolar modo, e sono
pronto a condividere le mie impressioni.
Osservatore oscuro è un thriller di grande impatto emotivo, ottimamente scritto e leggendolo si
percepisce la grande cura che gli ha dedicato l'autrice. È un thriller ben concepito, sviluppato e
scritto. La trama è complessa ma chiaramente raccontata, avvincente e con buona dose di
suspense. Tante situazioni si vengono ad intrecciare dando vita ad un romanzo coinvolgente ed
emozionante. Un solo difetto, per me perlomeno, che ho letto in precedenza Aurora nel buio.
Troppi rimandi a quel libro o meglio tante cose accadute nella prima indagine di Aurora sono
ripercorse anche in questo romanzo rendendolo un po' lento. Ma sono osservazioni assolutamente
personali e trascurabili.
In definitiva un'ottima seconda prova (con protagonista l'ispettore Scalviati) di Barbara barale ed
ora aspettiamo impazienti la terza....
valutazione: più che buono
genere: thriller 

NOSTALGIA DEL SANGUE



NOSTALGIA DEL SANGUE D. Correnti
Inizio subito col dire che Dario Correnti è lo pseudonimo
dietro il quale si celano 2 autori bravissimi forse un uomo e una donna, forse due giornalisti visto
come ne descrivono il mestiere all'interno del libro ma dei quali non si conosce il nome. Anche per
questo non ho fatto la mia consueta presentazione dello scrittore perché in effetti non esiste o
meglio si presenta sotto mentite spoglie e non ha una bibliografia da presentare. Il romanzo
avrebbe meritato il voto massimo ma il finale mi ha un po' lasciato perplesso non perché sia
inadeguato, forse un po' frettoloso, ma soprattutto perché avrei voluto che ne fosse protagonista
anche Besana non solo la Piatti, va beh una sottigliezza ma per me sarebbe stato importante. 
PREGI: trama molto avvincente e ben strutturata, ritmo incalzante, descrizioni approfondite ed
incisive sia delle "opere" del serial killer che del mestiere dell'inviato, emotivamente coinvolgente,
ottima suspense, racconto divertente e sempre plausibile spettacolare la coppia Besana/Piatti
meritano un sequel.
DIFETTI: thriller bellissimo ma il finale....
IN BREVE: leggetelo assolutamente (uno dei più bei thriller che abbia letto) con la speranza che
Dario Correnti ci regali presto una nuova avventura del duo di giornalisti più astuti e simpatici
della carta stampata.
valutazione: più che buono
genere: thriller




mercoledì 7 agosto 2019

NON UCCIDERE



Non uccidere - Mario Mazzanti - copertina

NON UCCIDERE M. Mazzanti
Appena terminato il romanzo thriller di Mario Mazzanti "non uccidere" a cui attribuisco 4 stelle su 5. 
Mazzanti è tornato...ancora le indagini del commissario Sensi coaudiovato dal criminologo Claps.
Il precedente libro che vedeva coinvolti questi due investigatori ossia "un giorno perfetto per
uccidere" non mi aveva convinto appieno ma qui si torna a volare alto con questo romanzo molto
coinvolgente. Ricco di colpi di scena, ritmo serrato e pathos a mille. Finale aperto perché nel suo
ultimo romanzo "i 444 scalini" (che non ho ancora letto) l'avventura dei due continua.
Consigliatissimo anche se il suo primo romanzo che racconta l'inizio del sodalizio tra commissario
è criminologo rimane per me inarrivabile.
valutazione: più che buono
genere: thriller

martedì 6 agosto 2019

LE MOLLICHE DEL COMMISSARIO



LE MOLLICHE DEL COMMISSARIO   C. De Filippis
È come dico sempre io, non cerchiamo altrove, lontano
ciò che si può trovare qui vicino a noi, dietro l'angolo.
Carlo De Filippis abita a Chieri ad un tiro di schioppo da casa
mia nemmeno lo sapevo, l’ho scoperto leggendo le sue note
biografiche, ed è un autore di thriller bravissimo. In Italia
ci sono autori fortissimi se vogliamo investire qualche soldino
in libri provate a leggere prima loro non li lascerete più. Certo per
quanto riguarda De Filippis il mio giudizio non può che essere
limitato a questo suo romanzo d'esordio (Le molliche del
commissario) perché, al momento, ho letto solo questo ma ha
scritto altri due gialli con protagonista il commissario Vivacqua
(uno è già sul mio comodino) li leggerò e presto il mio giudizio
sarà più completo per ora posso dire che questo primo libro è eccellente.
È un thriller da leggere con molta attenzione dedicandogli tempi adeguati
le prime pagine sono un po' ostiche un vero guazzabuglio ma prendete
appunti non perdete il filo andate avanti perché poi tutto si dispiega
come un foglio di carta prima ben accartocciato poi piano piano si stira,
si distende e allora tutto si capisce tutto diventa chiaro e logico le ultime
50/60 pagine sono una delizia. Appassiona, diverte, regala salutari
brividi freddi.
De Filippis ha creato un personaggio, il commissario Vivacqua, col
quale si simpatizza immediatamente.
Complimenti vivissimi a questo autore non tanto famoso o non
abbastanza (per quel che meriterebbe) ma che merita, invece, attenzione.
Consigliato.
valutazione:più che buono

genere: thriller





LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA


LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA  S. Larsson
La regina dei castelli di carta quattro stelle e mezza su cinque. La mezza stella in meno del massimo
perché Larsson ci ha "colpevolmente" lasciati orfani del suo estro e della sua immensa capacita di
scrittore, imperdonabile. Questo suo terzo romanzo che chiude la trilogia millenium ed è anche il suo
ultimo romanzo scritto è il migliore di tutti. Direi che rasenta la perfezione. La super eroina Lisbeth
Salander ritorna nei ranghi avendo meno poteri da super eroe e tutto il romanzo ne guadagna in
credibilità non essendo un fantascentifico ma un thriller. Il resto dei personaggi sono tratteggiati in
maniera esemplare e la storia è quanto mai coinvolgente. Colpi di scena in quantità. Libro immenso
(850 pag) ma scorrevolissimo. Nient'altro da dire, chapeau Larsson mancherai tanto. Un vero peccato.
valutazione: ottimo
genere: thriller



LA RAGAZZA CHE CHIEDEVA VENDETTA



LA RAGAZZA CHE CHIEDEVA VENDETTA    P. Porazzi
Appena terminato La ragazza che chiedeva vendetta di Pierluigi Porazzi. Era tantissimo che volevo
leggere questo thriller finalmente quasi in chiusura di questo 2018 sono riuscito a colmare questa
lacuna.
Questo libro rappresenta la quarta indagine di Alex nero ormai famoso personaggio del "mondo"
giallo a cui suo malgrado è accaduto di tutto grazie alla fervida fantasia dell'autore di tutta la serie ed
anche, quindi, di questa bellissima ultima avventura.
Il romanzo si legge benissimo anche da solo ma, per svariati riferimenti alle indagini precedenti, si
apprezza molto di più se si è letto tutta la seria di Alex nero o buona parte di essa. Se non lo avete
fatto rimediate al più presto vi assicuro che c'è da divertirsi.
Il libro è molto ben fatto ha una trama molto articolata ma sviluppata in maniera impeccabile; è il
racconto di un'indagine molto complessa coinvolgente ed emozionante con svariati colpi di scena
con un finale adrenalinico e sorprendente. Credo e spero che di Alex nero ne sentiremo ancora
parlare. Complimenti a Pierluigi Porazzi per questa ennesima ottima prova.
valutazione: piu che buono
genere: thriller







LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO



LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO  S.Larsson
La ragazza che giocava con il fuoco merita quattro stelline su cinque. Appena terminato il secondo
capitolo della trilogia di millenium. Per quel che sono i miei gusti devo dire che questo secondo libro
è senz'altro più bello del primo anche se mantiene quelle punte di incoerenza già presenti nel primo
capitolo. Mi riferisco principalmente alla figura dell'eroina Lisbeth salander che porta a compimento
imprese impossibili per la maggioranza degli esseri umani ma non per lei. In alcune circostanze
Larsson esagera proprio...Però nel complesso è un ottimo thriller ottimamente congeniato e con la
giusta dose di suspance. Un romanzo che, malgrado l'imponente mole (750 pag.), si legge
velocemente mantenendo sempre alta la tensione e l'interesse.
valutazione: buono
genere: thriller

LA PSICHIATRA

La psichiatra di [Dorn, Wulf]

LA PSICHIATRA W. Dorn
Appena terminato la psichiatra di wulf dorn a cui attribuisco 3 stelle su 5. A dispetto dell'interesse
che il libro mi ha destato l'ho finito in 3 giorni...forse per liberarmene in fretta. Ho conosciuto Dorn
col romanzo follia profonda e mi era piaciuto molto invece quest'opera e di gran lunga inferiore.
La storia alla fine non è neppure brutta ma per come è scritta sembra sviluppata da uno scrittore
alle prime armi pieno di luoghi comuni, situazioni al limite del comico, scrittura con poco pathos e la
nostra eroina a cui ne capitano di ogni, francamente troppe. Molte situazioni rimangono irrisolte ed
il perché sono state scritte lo possiamo solo immaginare. In conclusione una lettura non necessaria
ma certamente comunque non una perdita di tempo.
valutazione: discreto
genere: thriller


L'OMBRA DEL VIANDANTE


L'ombra del viandante (eLit) (Le indagini di Milena Costa Vol. 2) di [Sparacino, Mariella]

L'OMBRA DEL VIANDANTE M. Sparacino
Appena terminato L'ombra del viandante di Mariella
Sparacino. Dico subito che è un giallo e con i romance
non ha nulla a che fare malgrado l'editore...(nella
collana elit c'è una sezione per i thriller).
La Sparacino è alla sua seconda pubblicazione ed anche
in questo caso come nel primo libro (l'estate dei dieci
temporali) la protagonista è il vicequestore Milena Costa.
Anche in questo caso si vedrà ad indagare su una morte "strana"
quella che sembra, a tutti gli effetti, un suicidio, però....il suo
passato torna ancora una volta a scombinarle la vita.
L'argomento di fondo che affronta il libro poi è quanto mai attuale. 
Molto ben scritto senza situazioni particolarmente
cruenti ma con un lessico curato con situazioni molto
coinvolgenti che rendono la lettura "necessaria" per la
voglia di conoscerne gli sviluppi. Non mancano
i momenti divertenti che allentano la tensione.
In definitiva un'opera a parer mio migliore della prima;
più matura, più complessa, più articolata, ben sviluppata.
Consiglio senz'altro di leggerlo per conoscere una
investigatrice (Milena Costa) normale, con una
tipica vita da single, con paure ed abitudini che le
permettono di rendersi immediatamente simpatica.
Un bravo sincero all'autrice che meriterebbe ben altra notorietà.
valutazione: buono
genere: thriller