venerdì 16 ottobre 2020

IL PASSATO HA UN PREZZO

 



IL PASSATO HA UN PREZZO D. Collaveri

Il passato ha un prezzo è il quinto romanzo scritto da Diego Collaveri con protagonista il commissario Mario Botteghi ed i suoi ragazzi, gli agenti Busdraghi e Mantovan. Edito dalla Fratelli Frilli editori. In questa indagine Botteghi sarà impegnato a dipanare una matassa ingarbugliatissima, che affonda le sue radici nel passato e che richiederà un grande impegno da parte della squadra che dirige, ed una grande perspicacia da parte sua. Il romanzo inizia col ritrovamento del cadavere del geometra Morelli, componente di una delle famiglie più in vista di Livorno. La scena del delitto, la posizione del corpo ed un biglietto ritrovato nei pressi del geometra, con scritto solo il nome del commissario, sono gli elementi da cui parte una indagine che farà sprofondare Botteghi nel suo passato. Vecchi nemici, ed amici diventati avversari, riaffioreranno nella sua mente e davanti ai suoi occhi, sarà costretto a far riemergere momenti passati dolorosissimi e casi già archiviati che richiedono una nuova interpretazione. Non sarà semplice venire a capo di tutto ciò che nasconde il delitto di Morelli. Botteghi correrà grossi pericoli, cosi come saranno in pericolo tanti di coloro che gli gravitano intorno. Alla fine riuscirà a chiudere l’indagine, ma non sempre le questioni aperte si chiudono come si vorrebbe. In questo caso il commissario dovrà accontentarsi di aver risolto il caso di omicidio anche se ancora molte zone d’ombra permangono sull’intera vicenda. Collaveri in questo romanzo “obbliga” Botteghi a ricordare un passato che avrebbe voluto archiviare per sempre. Troppi scheletri sono presenti nel suo armadio. Tante indagini non sono andate come avrebbe voluto, soprattutto quando era ancora un semplice agente, e tante persone che credeva amiche lo hanno tradito. La sua vita è stata costellata da dolori e recriminazioni. L’indagine che deve affrontare coinvolge personaggi importanti della città di Livorno, famiglie che ne hanno condizionato il destino con i loro affari, spesso poco leciti, riuscendo a mettere propri uomini di fiducia nei posti di comando. Adesso a causa di questo enigmatico delitto riaffiorano antiche lotte di potere, nelle quali Botteghi si ritrova coinvolto suo malgrado, messo in mezzo da chi ha creduto nelle sue grandi doti investigative. L’autore terrà celato fino alle battute finali la soluzione del caso. Spiazzando più di una volta il lettore invitandolo ad andare in una direzione per poi prenderne subito un’altra. Diego Collaveri ha grandi capacità nel raccontare e nel coinvolgere. Ritmo sostenuto e grande attenzione per ogni particolare caratterizzano la sua scrittura. Una storia che si lega fortemente alle vicende raccontate nei precedenti quattro capitoli, ed è questo per me l’unico suo limite. Questo romanzo si può leggere tranquillamente in autonomia, però i fans più assidui del commissario Botteghi avranno modo di apprezzare maggiormente questa quinta indagine proprio per il fatto di conoscerne l’intera storia. Emerge chiaramente, leggendo il romanzo, l’esperienza dell’autore nel creare aspettativa e colpi di scena grazie alla sua lunga esperienza nel genere giallo. Conosce bene i “tempi” di un’indagine e di quando inserire situazioni che creano sorpresa. Va anche evidenziata la meticolosa ricostruzione storica di avvenimenti accaduti all’inizio del 900. Un libro da leggere per entrare nel mondo di Botteghi per poi recuperare tutte le precedenti indagini. Complimenti all’autore.

valutazione: buono

genere: thriller

 

 


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