CACCIA ALLE STORIE- AVVENTURE TRA LE PAGINE PER RAGAZZI CURIOSI
romanzi segnalati e recensiti da Elisa Caccavale
Meredith torna a Martha's Vineyard per
partecipare al matrimonio di una cugina, dopo aver trascorso un periodo
difficile segnato dalla morte dell'amatissima sorella Claire. Ad attenderla
trova la sua numerosa famiglia, gli amici di sempre e una tradizione
irrinunciabile: il gioco Assassin, una sorta di caccia
all'uomo che coinvolge tutti gli invitati al matrimonio. Durante la
competizione conosce Wit, un ragazzo affascinante con il quale nasce ben presto
un'intesa destinata a trasformarsi in qualcosa di più. Tra sfide, alleanze,
ricordi e nuovi sentimenti, Meredith dovrà fare i conti con il proprio dolore e
imparare a guardare nuovamente al futuro.
Il problema principale è la caratterizzazione
psicologica dei personaggi, piuttosto schematica, a cominciare dalla
protagonista Meredith, che non sono riuscita a trovare particolarmente
simpatica né a comprendere fino in fondo nelle sue reazioni.
Il tema del lutto, che dovrebbe conferire
profondità alla vicenda, mi è sembrato gestito in maniera poco credibile. Le
reazioni dei diversi membri della famiglia alla morte di Claire risultano
spesso dissonanti e non sempre coerenti con la gravità della perdita. Il dolore
viene continuamente richiamato, ma raramente riesce ad acquistare un'autentica
intensità emotiva.
Anche la storia d'amore tra Meredith e Wit lascia
perplessi: l'innamoramento è talmente rapido da risultare poco plausibile e i
dialoghi, spesso melensi e ripetitivi, non aiutano a costruire una relazione
davvero coinvolgente.
A tutto questo si aggiunge il peso sproporzionato
attribuito al gioco Assassin, che finisce per
monopolizzare la narrazione. Le scene dedicate alla competizione si susseguono
con dinamiche molto simili, diventando presto monotone. Il gioco viene inoltre
caricato di una tensione e di un'importanza che faticano a giustificarsi, mentre
i conflitti sentimentali e psicologici, potenzialmente assai più interessanti,
rimangono in secondo piano.
Non mancano poi lunghe divagazioni e riferimenti
culturali che possono forse risultare familiari a un pubblico statunitense, ma
che per un lettore italiano rischiano di appesantire ulteriormente la lettura.
Un pregio, tuttavia, va riconosciuto: l'autrice
sa rappresentare abbastanza bene le dinamiche di un gruppo numeroso,
restituendo il senso di familiarità, complicità e appartenenza che lega i
personaggi. Sono probabilmente questi i momenti meglio riusciti del romanzo.
Nel complesso, una lettura deludente. Non
pretendo che un romance young adult sia necessariamente complesso o
particolarmente profondo, ma anche una storia leggera ha bisogno di personaggi
credibili, emozioni autentiche e conflitti capaci di coinvolgere il lettore.
Qui, purtroppo, ho trovato ben poco di tutto questo.
genere: narrativa
anno di pubblicazione: 2023
pagine: 336
editore: Sperling & Kupfer

Nessun commento:
Posta un commento