Ondina – Paola Gula –
recensione a cura di Ornella Donna
Paola Gula, giornalista, scrittrice, volto televisivo della
Rai, con esperienze a Uno mattina verde e La prova del cuoco. Oggi torna in
libreria con un nuovo avvincente romanzo storico intitolato Ondina, pubblicato
da Golem edizioni.
Il romanzo vuole celebrare, in forma narrativa e romanzata,
i cent'anni di nascita della storica azienda di acque denominata "san
Bernardo di Garessio", storico marchio simbolo del Piemonte.
La protagonista femminile, Ondina appunto, e la sua storia è
nata prendendo a spunto un murales , in cui è raffigurato un volto femminile a
testimonianza delle operaie che lì hanno lavorato:
"Rappresentando le tante
donne e uomini che con il proprio lavoro hanno contribuito alla crescita dell'
azienda."
Ondina è figlia di Madalina, e di un ufficiale scomparso nel
nulla, e nasce in una piccola casa nell' Isola di San Mauro. Il suo nome è
quasi una premonizione a quello che sarà il suo futuro, perché:
"Ondina era una ninfa. Una ninfa è
come una fata, secondo le antiche leggende, era una fata dei fiumi, delle
fontane e anche delle sorgenti."
Cresce in un posto incantato,
"Ricco di leggende, quanto di
torrenti e sorgenti. Ne conosceva tantissime e le piaceva raccontare
storie."
Ben presto Ondina rivela un particolare sentimento verso l
acqua miracolosa che, sgorgando dal Colle San Bernardo, guarisce i villeggianti
e cambia il futuro del Borgo. Lei ama offrire l' acqua miracolosa raccomando
leggende, ricche di fantasia e magiche. Prima offre servizio al Grand Hotel sul
Colle San Bernardo, poi all' apertura del primo chiostro Villa Gobbi, ed infine
all' ingresso dell' apertura della storica fabbrica dell' acqua. Dopodiché cosa
accadrà alla bella Ondina? Quale sarà il suo futuro?
Un' epopea familiare dove, accanto al racconto privato e
familiare della protagonista femminile, si intrecciano le vicende della storia
del '900, le difficoltà lavorative, i mutamenti sociali, l' epidemia Spagnola,
le prime lotte per l'emancipazione femminile. Molti sono i racconti e le
esperienze , narrate con uno stile preciso, elegante, frutto di una poderosa e
importante ricerca sull 'argomento.
Ne consegue un bel romanzo, dove il costrutto narrativo
forte ed allettante, si accompagna al narrato delle eccellenze enogastronomiche
del territorio delineato. Un racconto magico ed emozionante che celebra una
eccellenza piemontese con una rara sensibilità narrativa. Per chi ama i libri
emozionanti dell' autrice, e per chi vuole conoscere, anche da un punto di
vista umano, la storia di una grande fabbrica italiana e piemontese.
genere: narrativa
anno di pubblicazione: 2026
pagine: 328
editore: Golem

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