giovedì 8 ottobre 2026

I PROMESSI SPOSI OGGI

 




I promessi sposi oggi – Beppe Ghisolfi –

recensione a cura di Ornella Donna

 

Beppe Ghisolfi, noto autore di un volume intitolato Educazione finanziaria, con quel tocco poliedrico che lo distingue, passa ora al genere romanzesco con un libro curioso ed accattivante, intitolato I Promessi Sposi oggi, dal sottotitolo indicativo: come sarebbe andata ai giorni nostri? Pubblicato da Nerosubianco edizioni. Il tema è complesso, ma l'autore si impadronisce con conoscenza del narrato, e lo fa suo, trasportandolo ai giorni nostri, adattandolo. Ne consegue un testo: 

       "Tra economia e narrativa, tradizione e innovazione, che continua a coltivare una convinzione: la conoscenza rende più liberi."

Un testo che colpisce e disincanta il lettore, a metà tra Storia ed Educazione civica. Come lo stesso autore afferma nella Prefazione, in altri tempi la "Divina Provvidenza" esercitava sul popolo e non solo, un forte potere di oppressione, un aiuto per lenire dolore, sofferenza, ingiustizia sociale. Oggi non è più così, lo scenario è mutato. E allora:

         "Ma sotto quella calma ritrovata, restava una verità che nessuno voleva pronunciare: che l'equilibrio non era fondato sulla giustizia, bensì sull'interesse; non sulla sincerità, ma sulla convenienza reciproca."

Oggi il calcolo, il denaro, l'opportunismo, agiscono da padroni assoluti, perché i tempi sono cambiati. Ed allora ecco che i personaggi chiave ci sono sempre, ma con caratteristiche differenti, e con un vissuto alquanto diverso. Infatti:

     "Denaro e corpo- strumenti diversi di un medesimo fine- circolavano come moneta invisibile tra le case del paese."

Così si ritrovano i medesimi personaggi: Don Abbondio, i Bravi, Don Rodrigo, l'Innominato, il Cardinale, la Monaca di Monza. Ma tutti immersi in una realtà attuale, ben delineata e circoscritta. Infatti:

      "I bravi offrivano forza e disponibilità, Don Abbondio offriva protezione e silenzio; fra Cristoforo influenza; Don Rodrigo ricchezza; Lucia bellezza e promessa; Agnese strategia."

E su tutti costoro agiva la peste, protagonista in seconda, ma non meno importante:

       "La peste entrava così nei nostri personaggi come specchio: della paura, dell'opportunismo, della strategia, della coerenza, dell'ambizione."

Ne risulta un testo di grande malia, curioso, divertente; scritto con una prosa elegante, sobria, ricca di ironia ma sempre profonda. Il romanzo si compone di capitoli brevi inseriti in un unicum totale che cattura con vividezza il lettore trascinato in un'opera che si distingue, per forte costrutto narrativo ed emotivo. Un' opera fortemente consigliata anche alle nuove generazioni, una volta imparato ed apprezzato il testo classico, potrebbero cimentarsi con un libro di gravida attualità e di importante educazione civica. Per gli adulti un romanzo che si distingue per contenuti colti e di alta qualità letteraria. Un' ottima prova e conferma per uno scrittore poliedrico come Beppe Ghisolfi. Complimenti!


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 112

editore: Nerosubianco

 


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