giovedì 10 settembre 2026

L'OMBRA DEI SANTI

 




L'ombra dei santi - Francesca Vaccari -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: il commissario Lo Ferro si trova ad indagare su una serie di delitti. L'autore si sospetta possa essere sempre lo stesso. Quelli che vengono uccisi sono tutti preti ed hanno tutti pendente l'infamante accusa di essere dei pedofili. Un serial killer giustiziere.

 

🔥Punto di forza: Non c'è che dire l'autrice ha creato un bell'intreccio narrativo, intricatissimo. Fin troppo. Almeno inizialmente bisogna prestare molta attenzione alle dinamiche della storia ed ai personaggi. Con l'andare della vicenda tutto appare piu chiaro. La Vaccari è bravissima a sollevare "il velo" a poco a poco regalando mistero e suspense gradatamente ma inesorabilmente. 



🙁Punto debole: è per me l'argomento trattato: la pedofilia. Viene fatto in modo molto discreto e con grande sensibilità senza inutili forzature. Questo è sicuramente un punto a favore dell'autrice. Ma io rimango comunque sempre perplesso dall'opportunità. Crimini ce ne sono tanti, tipologie di vittime anche... 



🏁Finale: nel finale il commissario riesce a ricostruire l'intera vicenda assegnando i nomi ai responsabili dei vari crimini. Alcune situazioni rimangono però in sospeso. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐💫
Raramente leggo libri di grandi case editrici. Dei 5/6 libri che leggo in un mese non piu di uno appartiene ad una casa editrice mainstream. Il mio target sono le piccole case editrici indipendenti o gli autori self publishing. Questo mese, per quell'unica lettura che ho dedicato alle case editrici più strutturate, ho dato spazio ad un romanzo che mi incuriosiva molto. Probabilmente lo avrei letto a prescindere da chi lo avesse pubblicato. In più è stato scritto un'autrice che non conoscevo e che ha destato la mia curiosità. Il tema dominante del libro però riguarda un crimine che mi coinvolge sempre molto e che mal sopporto veder "usato" in un libro di fiction. Forse avrei dovuto passare oltre ma mi son lasciato coinvolgere ugualmente anche se per me la dimensione ideale per trattare questo argomento sono i saggi, scritti da esperti che sanno come "raccontare" questo abominio. Il romanzo va detto subito non indugia sul crimine anzi lo tratta con grande rispetto e delicatezza lasciandolo sempre sullo sfondo non entrando mai nei particolari. Ma per me rimane comunque un tabù. 


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 212

editore: Giunti

 


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