Guarda ancora - Lisa Scottoline –
Può un cartoncino bianco trovato nella cassetta della posta,
un volantino come tanti, mettere a soqquadro la vita di una giovane donna in
carriera?
La risposta è sì, a maggior ragione se si tratta di un
cartoncino che riproduce l'immagine di un bambino scomparso due anni prima con
le sembianze di come sarebbe adesso, un bambino che è identico a quello che sta
dormendo nel suo lettino proprio in quella casa. La foto simulata di Timothy è
identica al suo Will, il bambino gravemente malato, conosciuto in ospedale, e
legalmente adottato con il consenso della madre naturale. I documenti sono
regolari, lei ne è certa: la giovane madre non poteva tenere con sé quella
creatura malata, non poteva provvedere al pagamento delle spese mediche, non
aveva altra scelta, e ha acconsentito all’adozione firmando tutto ciò che c'era
da firmare.
Ma quel cartoncino bianco, adesso, mette tutto in
discussione.
Il dubbio inizia a serpeggiare, e sono tante le cose che non
tornano. L'avvocato che curò l'adozione morta suicida, la giovane madre del
bambino morta per overdose.
È così che Ellen inizia la sua personale e disperata ricerca
della verità.
Chi è veramente il bambino che sta crescendo? E, se il suo
Will fosse davvero Timothy, il bambino rapito anni prima (e non il figlio di
quella giovane disperata), avrebbe la forza di rinunciare a lui,
riconsegnandolo ai veri genitori che, ancora, non hanno perso la speranza e
continuano a cercare il loro piccolo?
Trama intrigante e ben costruita, ritmo serrato senza tempi
morti, dilemmi interiori ben rappresentati (che consentono al lettore di
empatizzare con la protagonista).
Insomma, un thriller di tutto rispetto (devo ammettere che
la scuola americana è maestra in tal senso), che non posso far altro che
consigliare agli amanti del genere.
Autrice da approfondire, probabilmente leggerò altre sue
opere.
Voto 8,5/10
genere: thriller
anno di pubblicazione: 2010
pagine: 400
editore: Fazi

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