domenica 21 giugno 2026

TRENTA E 'NA PIZZA

 




Trenta e 'na pizza – Al Gallo

Recensione a cura di Dario Brunetti


Trenta e na pizza è un piccolo gioiello noir dello scrittore e sceneggiatore Alberto Gallo uscito per Bolis edizioni.

Il racconto è ambientato nel quartiere Moro di Napoli dove a dettar legge è il clan appartenente a Giò Laurano. I cittadini del quartiere devono soccombere alla criminalità organizzata impegnata a trafficare droga.

Michele ha un’officina che era di suo padre e per non perderla deve nascondere la droga del clan dei Laurano. Nonostante la fedeltà giurata al boss nel compiere l’operazione, il ragazzo viene tradito e al tempo stesso venduto alla polizia per un carico di droga in arrivo.

Morso dalla coscienza e dal dolore Michele si impiccherà in cella.

Entrerà in scena sua mamma Miranda, una donna anziana e molto malata che ormai non ha più nulla da perdere ed è pronta a vendicarsi nel momento opportuno. Viene a conoscenza che il clan Laurano sta reclutando e sfruttando con misere paghe delle donne anziane per confezionare la droga.

Per la donna arriverà il momento della scelta, sarà costretta a umiliarsi pur di vendicare la morte del figlio Michele. Sulla sua strada incontrerà Mario, un ex saldatore malato di Parkinson.

I due anziani saranno uniti da un legame profondo che li porterà a trovare un’intesa perfetta. Una relazione d’amore destinata a trasformarsi in un sodalizio che andrà a rendere ai criminali un piatto servito freddo.

Il piatto freddo rappresenterà il riscatto degli invisibili, delle persone relegate ai margini di una società che non sa ascoltare il loro grido di aiuto. Questa umiliazione porta a prendersi quel che un destino crudele e amaro ha tolto loro per sempre.

La vendetta non diventerà una scelta criminale, ma l'unico strumento utile a coloro i quali (In questo caso Miranda) è stato privato di quanto più caro, un figlio, rivelandosi un vero atto di giustizia esistenziale.

 Trenta e na pizza non si limita a raccontare una storia di camorra, ma è una metafora universale sulla dignità umana, vilipesa e calpestata.

 Il noir diventa ancora una volta un pretesto per narrare una storia di denuncia sociale toccando una realtà cruda e amara, e Gallo con stile chirurgico, tocca le corde giuste confezionando un testo di alta qualità dimostrando di essere una delle voci più interessanti del genere crime.


genere: noir

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 78

editore: Bolis

 


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