mercoledì 10 giugno 2026

LA TERZA DIMENSIONE

 




La terza dimensione - Enrico Pandiani -

recensione a cura di Connie Bandini


Enrico Pandiani- autore torinese - torna a raccontare le vicende dei “Les Italiens”, la squadra investigativa della polizia parigina guidata dal commissario Jean-Pierre Mordenti. Si tratta di un noir articolato, in cui indagine criminale, ironia e vita privata dei protagonisti si intrecciano dando forma a una storia che procede su più livelli narrativi.

Il romanzo si apre con un fatto di sangue destinato a scuotere la quiete notturna di Parigi. Tre persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco. Le vittime non sembrano avere alcun legame tra loro e l’assenza di un movente evidente rende l’indagine ancora più complessa. A occuparsene sono Mordenti e il suo inseparabile collega Servandoni, insieme al gruppo di investigatori noto come “Les Italiens”, una squadra di poliziotti in gran parte di origine italiana che affronta il lavoro con uno stile spesso poco ortodosso ma molto efficace.

Fin dalle prime battute appare chiaro che dietro il triplice omicidio si nasconde qualcosa di più articolato di quanto sembri. L’unico indizio concreto conduce a un elemento inquietante e contemporaneo: l’arma utilizzata per il delitto sarebbe stata prodotta con una stampante 3D. Da qui prende forma un’indagine che tocca il lato più oscuro della tecnologia e della sua potenziale deriva criminale, aprendo uno scenario in cui il confine tra innovazione e pericolo diventa sempre più fragile.

Il titolo del romanzo suggerisce proprio questa molteplicità di piani. Da un lato c’è la dimensione tecnologica dell’indagine, rappresentata dalle armi stampate in 3D; dall’altro emerge una dimensione più profonda, legata alla complessità dei rapporti umani. Mordenti non è soltanto un commissario alle prese con un caso difficile, ma è un uomo che cerca di conciliare il lavoro con la vita affettiva, il rapporto con la compagna Tristane e il ruolo di padre acquisito per il piccolo Benjamin. Questa dimensione privata rende il personaggio più sfaccettato e contribuisce a dare spessore alla narrazione.

 Accanto alla ricerca dell’assassino trovano spazio le dinamiche tra i membri della squadra, i rapporti sentimentali e le fragilità dei protagonisti. Un ruolo fondamentale, poi, lo gioca anche l’ambientazione. La Parigi raccontata da Pandiani è una città fatta di quartieri popolari, bistrot, vicoli e periferie notturne, descritta con attenzione ai dettagli e capace di restituire un’atmosfera insieme affascinante e malinconica.

 

genere: giallo

anno di pubblicazione: 2025

pagine: 308

editore: Rizzoli


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