La ballata di Sant'Ilario - Giancarlo Vitagliano -
recensione a cura di gino campaner
📖Spiccioli di trama:
il criminologo Milo Severi rientrando a Napoli subisce un grosso danno alla sua
auto nel parcheggio di un autogrill. È costretto a ricorrere alle
"cure" di un meccanico ed il piu vicino è nel paese di Porto
Sant'Ilario. Arriva nel bel mezzo di un'alluvione che sarà concausa di numerosi
contrattempi....
🔥Punto di forza:
sicuramente i personaggi: Milo, Casimiro, Sofia, Dante, Elmo. Un'infinità di
protagonisti, tutti ugualmente importanti, tutti partecipi nel rendere
l'atmosfera di forte sospetto. Grazie alla loro empatia rimangono a lungo nella
memoria.
Ma anche la storia: verosimile, coinvolgente, dinamica. Si legge con
piacere.
🙁Punto debole: per
gli amanti delle emozioni forti qui non troveranno grande soddisfazione.
Sorprese, una spruzzata di suspense, ma poco pathos.
🏁Finale: il mistero
viene risolto e ciò che verrà fuori dall'indagine di Milo sarà molto
sorprendente. Non tutto andrà a buon fine.
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Mi sono divertito. Romanzo piacevole. Questo è il giudizio finale se devo
esprimere un parere netto su questo romanzo. Sull'autore devo necessariamente
sospendere il giudizio. Non me ne voglia Vitagliano. Ho tutta l'intenzione di
approfondire la sua "conoscenza" leggendo altri suoi romanzi. Credo
che, a ritroso, continuerò ancora a leggere le indagini di Milo. Anche se i
romanzi con protagonista il criminologo fanno parte di una serie (siamo gia al
quarto capitolo) e sapete come la penso a riguardo. Leggere, come in questo
caso, il quarto capitolo (l'ultimo) di una serie è un po’ come salire su un
treno in corsa. D'accordo che i romanzi sono tutti indipendenti uno dall'altro
per quanto riguarda le inchieste ma i personaggi principali al quarto capitolo
hanno avuto tutti un'evoluzione rispetto al primo. Hanno tutti una storia che
se non si conosce si fa fatica a capirne le nuove dinamiche.
genere: giallo
anno di pubblicazione: 2026
pagine: 252
editore: Homo Scrivens

Nessun commento:
Posta un commento