domenica 31 maggio 2026

QUELLO CHE RESTA

 




Quello che resta - Simone Capodicasa -

recensione a cura di Gino Campaner


📖Spiccioli di trama: Eugenio ha bisogno di una pausa. Troppi impegni, troppi doveri. Si sente sopraffatto. D'accordo con la sua famiglia parte per un viaggio in bicicletta, sua grande passione. Tutto procede per il meglio anche se ogni giorno deve affrontare situazioni singolari. Un giorno viene sorpreso da una pioggia torrenziale e si rifugia all'interno di un casolare, in un bosco, apparentemente abbandonato. 

 

🔥Punto di forza: la passione con la quale scrive Capodicasa, e che traspare ad ogni pagina. Non c'è dubbio (almeno questa è la mia impressione) che questo racconto raccolga buona parte delle sue esperienze personali e che sapientemente vengono rielaborate all'interno del romanzo. In più il libro è dedicato al padre e si capisce bene il perché al termine della storia. Un libro scritto con forza e coraggio.  Il racconto poi coinvolge e appassiona fin dalle prime battute. Merita di essere letto.

 

🙁Punto debole: non rappresenta un punto debole del libro ma piuttosto uno mio. Un romanzo che se non mi fosse stato suggerito non avrei letto. Mi son lasciato convincere. Risultato: mi ha tenuto incollato alle pagine, soprattutto perché ero curioso di vedere dove andasse a parare. Ad un certo punto la situazione era talmente ingarbugliata che mai lo avrei interrotto. Volevo capire come ne sarebbe venuto fuori l'autore. Lo ha fatto alla grande. Senza sbagliare una mossa. Ero scettico, mi son dovuto ricredere. Un genere non perfettamente nelle mie corde ma che sono contento di aver affrontato. Mi ha soddisfatto. 


🏁Finale: amaro. Non scontato. Coraggioso. Vero. Un romanzo mai banale con un finale in linea con le pagine che lo hanno preceduto. 


🎓Giudizio complessivo:  🌟🌟🌟🌟
Quasi un libro autobiografico visto che il protagonista, Eugenio, ha avuto quasi le  stesse esperienze di vita dell'autore. Al di là di questo credo di poter dire che Capodicasa ha scritto un romanzo originale e coraggioso. Una storia con tante sorprese e che mantiene per tutta la sua durata un'atmosfera di inquietudine e di dubbio. Man mano che il racconto procede le situazioni ambigue ed inverosimili si moltiplicano ma avranno alla fine una spiegazione plausibile. Un lavoro curato che merita attenzione. Un'ultima annotazione la merita la Delos digital perche in questa collana (Innsmouth) ha raccolto molti titoli interessanti che mi sono prontamente annotato e che spero avrò modo di leggere. 


genere: horror

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 180

editore: Delos Digital

 


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