Quello che resta - Simone Capodicasa -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama:
Eugenio ha bisogno di una pausa. Troppi impegni, troppi doveri. Si sente
sopraffatto. D'accordo con la sua famiglia parte per un viaggio in bicicletta,
sua grande passione. Tutto procede per il meglio anche se ogni giorno deve
affrontare situazioni singolari. Un giorno viene sorpreso da una pioggia
torrenziale e si rifugia all'interno di un casolare, in un bosco, apparentemente
abbandonato.
🔥Punto di forza: la
passione con la quale scrive Capodicasa, e che traspare ad ogni pagina. Non c'è
dubbio (almeno questa è la mia impressione) che questo racconto raccolga buona
parte delle sue esperienze personali e che sapientemente vengono rielaborate
all'interno del romanzo. In più il libro è dedicato al padre e si capisce bene
il perché al termine della storia. Un libro scritto con forza e coraggio.
Il racconto poi coinvolge e appassiona fin dalle prime battute. Merita di
essere letto.
🙁Punto debole: non
rappresenta un punto debole del libro ma piuttosto uno mio. Un romanzo che se
non mi fosse stato suggerito non avrei letto. Mi son lasciato convincere.
Risultato: mi ha tenuto incollato alle pagine, soprattutto perché ero curioso
di vedere dove andasse a parare. Ad un certo punto la situazione era talmente
ingarbugliata che mai lo avrei interrotto. Volevo capire come ne sarebbe venuto
fuori l'autore. Lo ha fatto alla grande. Senza sbagliare una mossa. Ero
scettico, mi son dovuto ricredere. Un genere non perfettamente nelle mie corde
ma che sono contento di aver affrontato. Mi ha soddisfatto.
🏁Finale: amaro. Non scontato. Coraggioso. Vero. Un romanzo mai banale con un finale in linea con le pagine che lo hanno preceduto.
🎓Giudizio
complessivo: 🌟🌟🌟🌟
Quasi un libro autobiografico visto che il protagonista, Eugenio, ha avuto
quasi le stesse esperienze di vita dell'autore. Al di là di questo credo
di poter dire che Capodicasa ha scritto un romanzo originale e coraggioso. Una
storia con tante sorprese e che mantiene per tutta la sua durata un'atmosfera
di inquietudine e di dubbio. Man mano che il racconto procede le situazioni
ambigue ed inverosimili si moltiplicano ma avranno alla fine una spiegazione
plausibile. Un lavoro curato che merita attenzione. Un'ultima annotazione la
merita la Delos digital perche in questa collana (Innsmouth) ha raccolto molti
titoli interessanti che mi sono prontamente annotato e che spero avrò modo di
leggere.
genere: horror
anno di pubblicazione: 2026
pagine: 180
editore: Delos Digital

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