martedì 13 ottobre 2026

UOMINI E TROLL

 




Uomini e troll - Selma Lagerlof -

recensione a cura di Elisa Caccavale


Uomini e troll è un libro affascinante e suggestivo, capace di trasportare il lettore in un mondo sospeso tra realtà e leggenda, dove la natura, il mistero e il soprannaturale si intrecciano indissolubilmente con le vicende umane.

Selma Lagerlöf, prima donna a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, attinge alla ricchissima tradizione del folklore nordico per dare vita a racconti popolati da creature fantastiche, antiche credenze e presenze misteriose. Troll, spiriti e forze soprannaturali appartengono a un universo nel quale il confine tra ciò che è reale e ciò che è immaginario appare continuamente sfumato. Eppure, dietro l'apparente semplicità delle storie, si nascondono riflessioni profonde sulle emozioni, sulle paure e sulle debolezze degli esseri umani, ma anche sul rapporto tra l'uomo e la natura, sul senso della giustizia e sull'eterna contrapposizione tra bene e male.

Uno degli aspetti più riusciti dell'opera è senza dubbio l'atmosfera. La scrittura elegante ed evocativa dell'autrice riesce a restituire tutto il fascino di un mondo antico, nel quale il fantastico non appare mai del tutto separato dalla quotidianità. I paesaggi nordici, con le loro foreste, le distese solitarie e i luoghi carichi di mistero, non costituiscono un semplice sfondo, ma diventano parte integrante delle vicende narrate, contribuendo a creare un senso di meraviglia e, talvolta, di sottile inquietudine.

Particolarmente apprezzabile è anche la capacità di Lagerlöf di recuperare il patrimonio delle narrazioni popolari senza rinunciare a una propria sensibilità letteraria. I racconti conservano il sapore delle fiabe tramandate oralmente, di quelle storie narrate davanti al fuoco nelle lunghe serate invernali, ma possiedono una profondità che le rende interessanti anche per un pubblico adulto. Il soprannaturale, infatti, non rappresenta soltanto un elemento di intrattenimento: diventa spesso uno strumento attraverso il quale esplorare i comportamenti umani e interrogarsi su questioni universali.

Il ritmo della narrazione è quello pacato e avvolgente delle storie di un tempo. È una lettura che invita ad abbandonarsi al piacere del racconto, lasciandosi conquistare dalle immagini, dalle atmosfere e da quella particolare mescolanza di ingenuità fiabesca e saggezza popolare che costituisce uno dei maggiori pregi del libro.

Uomini e troll è dunque un'opera piacevole e coinvolgente, che conquista senza bisogno di effetti spettacolari e dimostra quanto le storie della tradizione possano conservare intatta la propria forza evocativa anche a distanza di molti anni. Un libro che permette di riscoprire il fascino del folklore scandinavo e, al tempo stesso, di riflettere su aspetti della natura umana che non hanno perso nulla della loro attualità.

Una lettura consigliata a chi ama le leggende, le atmosfere nordiche e quella letteratura capace di far convivere meraviglia, mistero e riflessione.


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 1915

pagine: 192

 


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