Un attimo prima di morire - Armando Guarino -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama: due
indagini: nella prima si deve scoprire chi ha ucciso Roberto, che è stato
investito da un pirata della strada e lasciato senza vita a terra. Nella
seconda devono capire cosa è successo a Sara, volata giù dagli scogli
dell'isola di Gaiola. Sembra a tutti gli effetti un suicidio. Ma perché lo
avrebbe fatto? Nulla li accomuna. Eppure...
🔥Punto di forza: la
napoletanità dei personaggi. Soprattutto della affiatata squadra dell'ispettore
Rota (che è di Milano) in particolare di Carlo Gargiulo, il vice
sovrintendente.
La psicologa Susy Scala. Una protagonista indiscussa della
vicenda che mi ha totalmente conquistato. Ma sono tante le figure femminili
splendidamente tratteggiate dall'autore (come non citare la pm Claudia Corbo o
Mary?).
La storia in sé è molto avvincente. Si legge con piacere.
Ritmo sostenuto. Non annoia mai.
🙁Punto debole: nulla da
segnalare. Se proprio vogliamo essere pignoli la revisione del testo poteva
essere più attenta. Ma è un andare a cercare il pelo nell'uovo. Nulla che
infici la scorrevolezza della lettura.
🏁Finale: nel finale c'è
com'è logico tutto il sale del racconto. Prende forma il volto del colpevole e
molte vicende "a latere" vengono chiarite. Un colpo di scena finale
rende la terza indagine dell'ispettore Rota imperdibile.
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Era da tempo che volevo affrontare la penna di Guarino. Purtroppo non sempre i
miei progetti libreschi trovano soddisfazione. Oggi finalmente ho esaudito
questo desiderio. Sono rimasto pienamente soddisfatto. Posso affermare con
convinzione ciò che solo "sospettavo": Guarino è un ottimo autore.
Romanzo verosimile senza inutili supereroi che scalano le montagne sulle mani o
aprono casseforti con uno schiocco di dita. Personaggi credibili e storia
intrigante. Complimenti.
genere: giallo
anno di pubblicazione: 2024
pagine: 336
editore: Homo Scrivens

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