sabato 29 agosto 2026

UN ATTIMO PRIMA DI MORIRE

 




Un attimo prima di morire - Armando Guarino - 

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: due indagini: nella prima si deve scoprire chi ha ucciso Roberto, che è stato investito da un pirata della strada e lasciato senza vita a terra. Nella seconda devono capire cosa è successo a Sara, volata giù dagli scogli dell'isola di Gaiola. Sembra a tutti gli effetti un suicidio. Ma perché lo avrebbe fatto? Nulla li accomuna. Eppure... 

 

🔥Punto di forza: la napoletanità dei personaggi. Soprattutto della affiatata squadra dell'ispettore Rota (che è di Milano) in particolare di Carlo Gargiulo, il vice sovrintendente.

La psicologa Susy Scala. Una protagonista indiscussa della vicenda che mi ha totalmente conquistato. Ma sono tante le figure femminili splendidamente tratteggiate dall'autore (come non citare la pm Claudia Corbo o Mary?). 

La storia in sé è molto avvincente. Si legge con piacere. Ritmo sostenuto. Non annoia mai. 



🙁Punto debole: nulla da segnalare. Se proprio vogliamo essere pignoli la revisione del testo poteva essere più attenta. Ma è un andare a cercare il pelo nell'uovo. Nulla che infici la scorrevolezza della lettura. 



🏁Finale: nel finale c'è com'è logico tutto il sale del racconto. Prende forma il volto del colpevole e molte vicende "a latere" vengono chiarite. Un colpo di scena finale rende la terza indagine dell'ispettore Rota imperdibile. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐ 
Era da tempo che volevo affrontare la penna di Guarino. Purtroppo non sempre i miei progetti libreschi trovano soddisfazione. Oggi finalmente ho esaudito questo desiderio. Sono rimasto pienamente soddisfatto. Posso affermare con convinzione ciò che solo "sospettavo": Guarino è un ottimo autore. Romanzo verosimile senza inutili supereroi che scalano le montagne sulle mani o aprono casseforti con uno schiocco di dita. Personaggi credibili e storia intrigante. Complimenti. 


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2024

pagine: 336

editore: Homo Scrivens

 


Nessun commento:

Posta un commento