Noi siamo i briganti - Sara Rattaro -
recensione a cura di Connie Bandini
Un parcheggio sconnesso, un furgone malandato e una palla ovale che
rimbalza dove vuole: da qui parte Noi siamo i Briganti, romanzo ispirato
a una storia vera che trasforma il rugby in un’educazione sentimentale alla
vita. Siamo a Librino, quartiere difficile di Catania dove cemento, povertà e
microcriminalità sembrano scrivere in anticipo il destino dei ragazzi. Franco e
Paolo, due allenatori testardi, decidono di contraddirlo: mettono insieme una
squadra, i Briganti, e offrono ai ragazzi un luogo di regole, appartenenza e
possibilità.
La voce di Marco, orfano di madre, è il cuore del racconto. In lui il rugby
diventa grammatica morale: cadere, rialzarsi, avanzare insieme. Il romanzo non
indulge in retorica, ma mostra allenamenti sotto la pioggia, trasferte
improvvisate, sconfitte che bruciano e piccole vittorie che cambiano lo
sguardo. La squadra è una comunità concreta, fatta di compagni che si tirano su
per le spalle, allenatori che sanno pretendere e abbracciare. La
frase–manifesto “non si gioca per battere l’avversario, ma per zittire la voce
che ti dice che non ce la farai” sintetizza perfettamente l’asse psicologico
del libro.
Rattaro fa dell’ambientazione, che vive e respira, uno dei fulcri della
storia: Librino è un labirinto di ferite, motorini e balconi che diventano
controcampo del campo da rugby. Il ritmo è teso e caloroso, capace di alternare
il pathos della partita alla tenerezza dei legami; la dimensione collettiva
prevale sull’eroe solitario, e questa scelta rende il messaggio più credibile e
interessante.
L’autrice ricorre all’utilizzo di una lingua limpida, accessibile, che
parla ai lettori giovani senza semplificare la durezza del contesto.
Una lettura avvincente, un inno alla responsabilità reciproca che vede lo sport come argine e
come trampolino, la squadra come famiglia scelta. Un romanzo che fa venire
voglia di scendere in campo, qualunque sia il campo di ciascuno.
genere: narrativa
anno di pubblicazione: 2025
pagine: 208
editore: Mondadori

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