mercoledì 18 marzo 2026

VIA DELLE STREGHE

 




Via delle streghe - Marilù Oliva -

recensione a cura di Stefania Calà


A Bologna, in via delle Streghe, vivono quattro donne, ciascuna magica a modo suo: Serena che rappresenta il fuoco, Magalie la sapienza, Iside l'oscurità e Zulmira la forza divinatrice.
Quattro donne diversissime tra loro ma accomunate da un desiderio, quasi un bisogno: vendicare le vittime di femminicidio. E così si incontrano, sempre dopo la mezzanotte, a casa di una di loro e, durante questi moderni sabba, organizzano e pianificano omicidi perfetti, che loro chiamano "la magia nera".
Al di là di ciò che fanno, le protagoniste di questo romanzo noir sono talmente ben caratterizzate che risulta impossibile non entrare in empatia con ognuna di loro: per i loro vissuti personali,  per le loro sofferenze,  per i loro sogni.
Marilù Oliva ha dato vita a "quattro donne ferite dagli eventi che non si vogliono piegare alla rassegnazione comune. Quattro sghembe rivoluzionarie contro i femminicidi".
Una storia,  quella qui narrata, che ha il grande merito di accendere (e lasciare puntati) i riflettori su un problema attualissimo (quello della violenza di genere) e che ci costringe a interrogarci su un'altra questione altrettanto spinosa: può un essere umano elevarsi a giustiziere, in barba ai dettami morali e alle conquiste della civiltà?
Romanzo scritto benissimo, a tratti poetico, emozionante, interessante,  istruttivo, ricco di riferimenti storici.
Molto, molto bello. Ed è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, della grande poliedricità di questa autrice, capace di passare dal retelling dei classici latini e greci alla narrativa contemporanea, eccellendo anche nel genere giallo e noir.
L'accento sul tema della sorellanza mi ha riportato alla mente il già apprezzato "Le sultane", anche se qui siamo a livelli ben più elevati.
Vorrei scrivere altro, ma preferisco che giudichiate da soli.
Io l'ho adorato.
Voto 10/10

Cit. "Quando avvisti le cose come sono, non senti più il bisogno di trattenerle."
Cit. "Se non c'è una spiegazione a questa vita, perché affannarsi tanto?"
Cit. "L'amore è la magia più imprevedibile."
Cit. "Tutti possiamo fare le magie. Le facciamo ogni giorno. Solo non ce ne rendiamo conto."


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 272

editore: Solferino

 


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