Via delle streghe - Marilù Oliva -
recensione a cura di Stefania Calà
A Bologna, in via delle Streghe, vivono quattro donne, ciascuna magica a modo
suo: Serena che rappresenta il fuoco, Magalie la sapienza, Iside
l'oscurità e Zulmira la forza divinatrice.
Quattro donne diversissime tra loro ma accomunate da un desiderio, quasi un
bisogno: vendicare le vittime di femminicidio. E così si incontrano, sempre
dopo la mezzanotte, a casa di una di loro e, durante questi moderni sabba,
organizzano e pianificano omicidi perfetti, che loro chiamano "la magia
nera".
Al di là di ciò che fanno, le protagoniste di questo romanzo noir sono talmente
ben caratterizzate che risulta impossibile non entrare in empatia con ognuna di
loro: per i loro vissuti personali, per le loro sofferenze, per i
loro sogni.
Marilù Oliva ha dato vita a "quattro donne ferite dagli eventi che non si
vogliono piegare alla rassegnazione comune. Quattro sghembe rivoluzionarie
contro i femminicidi".
Una storia, quella qui narrata, che ha il grande merito di accendere (e
lasciare puntati) i riflettori su un problema attualissimo (quello della
violenza di genere) e che ci costringe a interrogarci su un'altra questione
altrettanto spinosa: può un essere umano elevarsi a giustiziere, in barba ai
dettami morali e alle conquiste della civiltà?
Romanzo scritto benissimo, a tratti poetico, emozionante, interessante,
istruttivo, ricco di riferimenti storici.
Molto, molto bello. Ed è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, della grande
poliedricità di questa autrice, capace di passare dal retelling dei
classici latini e greci alla narrativa contemporanea, eccellendo anche nel
genere giallo e noir.
L'accento sul tema della sorellanza mi ha riportato alla mente il già
apprezzato "Le sultane", anche se qui siamo a livelli ben più
elevati.
Vorrei scrivere altro, ma preferisco che giudichiate da soli.
Io l'ho adorato.
Voto 10/10
Cit. "Quando avvisti le cose come sono, non senti più il bisogno di
trattenerle."
Cit. "Se non c'è una spiegazione a questa vita, perché affannarsi
tanto?"
Cit. "L'amore è la magia più imprevedibile."
Cit. "Tutti possiamo fare le magie. Le facciamo ogni giorno. Solo non ce
ne rendiamo conto."
genere: giallo
anno di pubblicazione: 2026
pagine: 272
editore: Solferino

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