giovedì 30 luglio 2026

MOMO

 




Momo -Michael Ende -

recensione a cura di Francesca Tornabene

 

Dopo La storia infinita, ho voluto riprovare quell'ebbrezza densa di fantasia che ha contraddistinto quel viaggio straordinario.

La favola di Momo si pone su un piano diverso, ma ha conquistato un posto nel mio cuore per l'attualità dell'argomento trattato.

È più che una favola per bambini, c'è filosofia, sociologia, ecologia.

È una critica al progresso sfrenato.

Un manifesto che ci ricorda come gestire il nostro Tempo e che esso è la successione di istanti unici da vivere intensamente!

Se in quell'epopea il male dell'umanità era il Nulla che avanzava cancellando l'immaginazione – nato dal disinteresse per la lettura –, qui i nemici sono i Signori Grigi, che lottano per rubare il tempo.

"Il tempo è vita e la vita dimora nel cuore".

In un mondo frenetico, ossessionato dal futuro e dalla produttività, gli uomini cadono nel paradosso di voler risparmiare ogni secondo, finendo per esaurire i giorni della loro stessa esistenza.

Mi ha ricordato un film tedesco di fantascienza distopico "Paradise" di Kunz che esaspera il concetto filosofico di questa favola, trasformando il tempo biologico in merce di scambio! 

Anche se i due finali divergono, la conseguenza resta identica: la perdita di umanità, oltre che della propria vita!

In questo scenario - così familiare e tremendamente attuale - spiccano le qualità rivoluzionarie della piccola protagonista Momo e della tartaruga Cassiopea. 

L'ascolto profondo della bimba e la lentezza della testuggine diventano la cura per una società "MALATA DI NOIA MORTALE", che ha dimenticato la gioia di vivere, di giocare e l'importanza delle relazioni umane.

Credo che resterà una delle mie esperienze letterarie più incredibili: arrivare nel vicolo di Mai, presso la Casa di Nessun Luogo, attraversare quelle interminabili sale piene di orologi, visitare il punto esatto in cui nasce il tempo, conoscere Mastro Hora e ricevere in dono un Orafiore.


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2014

pagine: 205

editore: Parkum books


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