domenica 3 maggio 2026

TENEBRA

 




Tenebra - AA. VV. -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: in questo caso meglio parlare di tema più che di trama. Ed il tema erano appunto le tenebre. Un tema quanto mai accattivante. Libera fantasia a quello che accade quando la luce del giorno si affievolisce fino a scomparire. Quando la notte, il buio prendono il sopravvento sul giorno. Quando gli istinti più bassi prendono coraggio e vengono allo scoperto. E quando i destini di malcapitati personaggi trovano il loro epilogo. 

 

🔥Punto di forza: il principale punto di forza in questi progetti, almeno per me, è la possibilità di conoscere autori che diversamente per tanti motivi non avrei mai (termine eccessivo ma esemplificativo) letto. Voglio citare per questo un'autrice che ho scoperto attraverso questa raccolta e che ha scritto un racconto molto significativo che a me è piaciuto tanto: Emanuela Di Matteo. Complimenti. Ma conferme della loro bravura e del loro impegno ce ne sono stati tanti. Cito molto volentieri: Letizia Vicidomini (autrice del mio racconto preferito), Alessandro Vizzino, Roberta Castelli e la coppia Campeti/Cocuzza. Nonché Salvatore Napoli, Claudia Proietti.... 



🙁Punto debole: fondamentalmente il maggiore neo che si può riscontrare è che alcuni racconti si avvertono come meno intensi rispetto alla media della raccolta e di conseguenza viene da pensare che alcuni autori si sono sentiti meno coinvolti rispetto all'iniziativa. 



🏁Finale: i finali sono 18. Alcuni si ricorderanno per un bel po’. Anche perché magari sono andati nella direzione e con le modalità che auspicavamo. Come normale che sia altri invece sono stati un po' meno audaci e si ricorderanno con meno intensità. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
È sempre complicato giudicare una raccolta di racconti. Soprattutto se sono tanti (18), come nel caso di Tenebra. All'interno del libro trovi certamente quelli che sono più affini ai tuoi gusti ma ne puoi trovare altrettanti invece che lo sono meno. Allora il giudizio finale deve riguardare anche altri aspetti. Almeno per me è così. Nel leggerli ad esempio ci si accorge in fretta quali sono gli autori che si sono sentiti più coinvolti dal progetto. I loro racconti sono i più sentiti ed i più originali. Quelli che regalano più emozioni. Devo dire che sotto questo aspetto il curatore dell'opera è stato molto attento disponendo e scegliendo tutte storie e autori molto coinvolgenti e coinvolti. I racconti sono tutti o quasi ottimi. Da qui il mio giudizio che è più che buono. Complimenti

 

genere: racconti gialli

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 152

editore: La Torre Nera


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