Tenebra - AA. VV. -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama: in
questo caso meglio parlare di tema più che di trama. Ed il tema erano appunto
le tenebre. Un tema quanto mai accattivante. Libera fantasia a quello che
accade quando la luce del giorno si affievolisce fino a scomparire. Quando la notte,
il buio prendono il sopravvento sul giorno. Quando gli istinti più bassi
prendono coraggio e vengono allo scoperto. E quando i destini di malcapitati
personaggi trovano il loro epilogo.
🔥Punto di forza: il
principale punto di forza in questi progetti, almeno per me, è la possibilità
di conoscere autori che diversamente per tanti motivi non avrei mai (termine
eccessivo ma esemplificativo) letto. Voglio citare per questo un'autrice
che ho scoperto attraverso questa raccolta e che ha scritto un racconto molto
significativo che a me è piaciuto tanto: Emanuela Di Matteo. Complimenti. Ma
conferme della loro bravura e del loro impegno ce ne sono stati tanti. Cito molto
volentieri: Letizia Vicidomini (autrice del mio racconto preferito), Alessandro
Vizzino, Roberta Castelli e la coppia Campeti/Cocuzza. Nonché Salvatore Napoli,
Claudia Proietti....
🙁Punto debole:
fondamentalmente il maggiore neo che si può riscontrare è che alcuni racconti
si avvertono come meno intensi rispetto alla media della raccolta e di
conseguenza viene da pensare che alcuni autori si sono sentiti meno coinvolti
rispetto all'iniziativa.
🏁Finale: i finali sono
18. Alcuni si ricorderanno per un bel po’. Anche perché magari sono andati
nella direzione e con le modalità che auspicavamo. Come normale che sia altri
invece sono stati un po' meno audaci e si ricorderanno con meno intensità.
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
È sempre complicato giudicare una raccolta di racconti. Soprattutto se sono
tanti (18), come nel caso di Tenebra. All'interno del libro trovi certamente
quelli che sono più affini ai tuoi gusti ma ne puoi trovare altrettanti invece
che lo sono meno. Allora il giudizio finale deve riguardare anche altri
aspetti. Almeno per me è così. Nel leggerli ad esempio ci si accorge in fretta
quali sono gli autori che si sono sentiti più coinvolti dal progetto. I loro
racconti sono i più sentiti ed i più originali. Quelli che regalano più
emozioni. Devo dire che sotto questo aspetto il curatore dell'opera è stato
molto attento disponendo e scegliendo tutte storie e autori molto coinvolgenti
e coinvolti. I racconti sono tutti o quasi ottimi. Da qui il mio giudizio che è
più che buono. Complimenti

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