lunedì 11 maggio 2026

IL MORTO AL PRIMO PIANO

 




Il morto al primo piano - Rebecca Quasi -

recensione a cura di Simonetta Locci

 

Il morto al primo piano e altre grane condominiali trasforma un condominio in un piccolo universo fatto di tensioni, segreti, equivoci e relazioni complicate. Tutto prende avvio dal ritrovamento del cadavere del proprietario di uno degli appartamenti, un evento che sconvolge gli equilibri dello stabile e fa ricadere immediatamente i sospetti su Alice.

La ragazza, che la vittima voleva sfrattare, è un’influencer decisamente fuori dagli schemi: sui social si presenta infatti come madre di… due bambole. Un dettaglio che alimenta pregiudizi e diffidenze, contribuendo a renderla la principale indiziata agli occhi degli altri condomini.

L’indagine, però, si intreccia presto con le vite private di chi abita il palazzo. Tra i personaggi spiccano Gabriele, sospeso da scuola dopo una bravata, e Zeno, costretto a improvvisarsi vice genitore in assenza della madre del ragazzo. Attorno a loro si muove una galleria di vicini impiccioni, malintesi e situazioni esilaranti che alleggeriscono la tensione senza svuotarla di significato.

Dietro l’ironia e i momenti più divertenti emergono infatti riflessioni più profonde sui giudizi affrettati, sulla fragilità dei rapporti umani e, allo stesso tempo, sulla loro capacità di resistere e creare legami inattesi.

L’autrice colpisce per l’equilibrio con cui riesce a fondere una scrittura piacevole e brillante con la tensione tipica del giallo, mantenendo sempre spessore e autenticità. Lo stile curato e i dialoghi particolarmente significativi rendono la lettura coinvolgente e mai banale.


genere: narrativa

annodi pubblicazione: 2026

pagine: 262

editore: Giunti






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