La maestra - José Antonio Lucero -
recensione a cura di Connie Bandini
José Antonio Lucero – scrittore e docente spagnolo – dà vita a un romanzo
di formazione rovesciato che non segue l’ascesa, ma la resistenza.
Nel 1936 Eulalia – Lali per tutti –
arriva in un villaggio della Sierra di Cadice con una valigia di metodi moderni
e la certezza che la scuola possa cambiare destini. Il suo insegnare è gesto
civile che intende accendere curiosità, dare parole e strumenti a bambini che
rubano ore al lavoro nei campi. Proprio quell’idea di istruzione come
emancipazione, però, la pone al centro del mirino. Con lo scoppio della guerra
civile e l’avvento del franchismo Lali, come molte colleghe, viene radiata,
incarcerata, privata della libertà e dell’amicizia di Juana, scomparsa nei
giorni bui della prigionia.
Lucero intreccia in maniera efficace due linee temporali: la giovinezza di
Lali e il presente, trent’anni dopo, quando una giovane sconosciuta bussa alla
sua porta e riapre un archivio di memorie mai pacificate. Il meccanismo
narrativo è semplice ma efficace; la visita innesca un confronto tra ciò che la
repressione ha tolto e ciò che l’insegnamento ha lasciato in eredità. Ne nasce
un dialogo tra generazioni che mostra come il seme piantato in aula possa
germogliare a distanza di decenni.
Molto interessante è la restituzione storica: la campagna contro il corpo
docente repubblicano, l’oscurantismo istituzionale, le “colpe” delle maestre –
alfabetizzare, far pensare, educare alla parità – sono raccontati con chiarezza
e misura. Lali non è un’eroina di marmo, ma dubita, ha paura, inciampa. È
proprio questa fragilità a renderla memorabile e a dare spessore ai rapporti,
tra cui l’amicizia con Juana, il patto con gli alunni, la solidarietà femminile
che attraversa il romanzo.
La prosa di Lucero è limpida e il romanzo si fa inno all’istruzione come
atto d’amore e di coraggio. Si parla di vocazione e di memoria, ma soprattutto
di responsabilità. Risulta chiaro il concetto che insegnare sia un gesto
politico perché restituisce futuro. Lucero consegna al lettore una storia che
commuove, ricorda e invita a riconoscere, nelle aule e fuori, quegli insegnanti
che hanno continuato a custodire il fuoco anche quando tutto intorno calava il
buio.
genere: narrativa
anno di pubblicazione: 2025
pagine: 416
editore: Libreria Pienogiorno

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