mercoledì 22 aprile 2026

LA MAESTRA

 




La maestra José Antonio Lucero -

recensione a cura di Connie Bandini 


José Antonio Lucero – scrittore e docente spagnolo – dà vita a un romanzo di formazione rovesciato che non segue l’ascesa, ma la resistenza.

 Nel 1936 Eulalia – Lali per tutti – arriva in un villaggio della Sierra di Cadice con una valigia di metodi moderni e la certezza che la scuola possa cambiare destini. Il suo insegnare è gesto civile che intende accendere curiosità, dare parole e strumenti a bambini che rubano ore al lavoro nei campi. Proprio quell’idea di istruzione come emancipazione, però, la pone al centro del mirino. Con lo scoppio della guerra civile e l’avvento del franchismo Lali, come molte colleghe, viene radiata, incarcerata, privata della libertà e dell’amicizia di Juana, scomparsa nei giorni bui della prigionia.

Lucero intreccia in maniera efficace due linee temporali: la giovinezza di Lali e il presente, trent’anni dopo, quando una giovane sconosciuta bussa alla sua porta e riapre un archivio di memorie mai pacificate. Il meccanismo narrativo è semplice ma efficace; la visita innesca un confronto tra ciò che la repressione ha tolto e ciò che l’insegnamento ha lasciato in eredità. Ne nasce un dialogo tra generazioni che mostra come il seme piantato in aula possa germogliare a distanza di decenni.

Molto interessante è la restituzione storica: la campagna contro il corpo docente repubblicano, l’oscurantismo istituzionale, le “colpe” delle maestre – alfabetizzare, far pensare, educare alla parità – sono raccontati con chiarezza e misura. Lali non è un’eroina di marmo, ma dubita, ha paura, inciampa. È proprio questa fragilità a renderla memorabile e a dare spessore ai rapporti, tra cui l’amicizia con Juana, il patto con gli alunni, la solidarietà femminile che attraversa il romanzo.

La prosa di Lucero è limpida e il romanzo si fa inno all’istruzione come atto d’amore e di coraggio. Si parla di vocazione e di memoria, ma soprattutto di responsabilità. Risulta chiaro il concetto che insegnare sia un gesto politico perché restituisce futuro. Lucero consegna al lettore una storia che commuove, ricorda e invita a riconoscere, nelle aule e fuori, quegli insegnanti che hanno continuato a custodire il fuoco anche quando tutto intorno calava il buio.


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2025

pagine: 416

editore: Libreria Pienogiorno

 

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