lunedì 6 aprile 2026

LA GEMELLA SILENZIOSA

 




La gemella silenziosa - S. K. Tremayne –

recensione a cura di Stefania Calà

 

"Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io."

Sarah è la mamma di due gemelle identiche, Kirstie e Lydia. Il libro inizia quando una delle due è già morta ma, man mano che si avanza nella lettura, Sarah (e con lei il lettore) inizia a nutrire dubbi sull'identità della figlia sopravvissuta.

Ecco presentato un thriller psicologico di tutto rispetto, costruito ad arte, dove ogni pagina, ogni capitolo, non rappresentano un passo in avanti nella risoluzione dell'enigma quanto, piuttosto, una discesa agli inferi per questa madre dilaniata dal dubbio e dall'angoscia. Non solo perché non riesce a capire quale delle due figlie abbia seppellito, ma anche perché non ha chiara la dinamica dell'incidente in cui una delle sue bambine è morta.

Il trasferimento della famiglia su un'isola disabitata, dove il tempo è scandito dal susseguirsi della luce di un faro, e le ambientazioni grigie e cupe del luogo fanno sì che il lettore si senta partecipe di questo stato d'animo.

Molto interessanti le argomentazioni sui rapporti gemellari, che l'autore illustra con l'espediente di uno psicoterapeuta specializzato in gemelli.

Sarà che anch'io sono madre di gemelli, ma ho trovato l'argomento decisamente affascinante. 

La scrittura è piacevole, matura, le digressioni argomentative sono ben dosate, così come pure i dialoghi.

Eppure ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa per rendere questo romanzo un thriller eccellente. Forse (come ho letto in tante altre recensioni) un finale meno frettoloso e più soddisfacente. 

Il mio giudizio resta comunque buono.

Voto 7/10

Cit. "Con i gemelli - soprattutto se identici - metti al mondo delle celebrità genetiche, delle persone che sono stupefacenti per il semplice fatto di esistere. Stupefacenti, e molto diverse tra loro."


genere: thriller

anno di pubblicazione: 2016

pagine:320

editore: Garzanti 


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