giovedì 9 aprile 2026

LA FORESTIERA

 





La forestiera – Claudia Cocuzza -

Recensione a cura di Dario Brunetti


La forestiera è il nuovo romanzo di Claudia Cocuzza uscito nella prestigiosa collana Il Giallo Mondadori curata da Franco Forte.

La protagonista di questo elegante giallo storico è realmente esistita; si tratta della nobildonna scozzese Lady Florence Trevelyan, unica figlia di Edward Spencer Trevelyan. Nel 1879 Florence, ormai orfana di padre e dopo due anni dalla morte di sua madre, intraprende assieme a sua cugina Louise Harriet Perceval, un lungo viaggio tra Nord Africa ed Europa. Nel 1881 le due ragazze si fermeranno a Taormina.

È doveroso ricordare che Florence dovette lasciare la corte britannica per uno scandalo che coinvolse la regina Vittoria che la fece esiliare a causa di una relazione clandestina con suo figlio Edoardo Vii, che a quei tempi era Principe di Galles.

Florence si stabilizzerà con sua cugina Louise proprio a Taormina in compagnia di ben cinque cani; nel corso degli anni verrà realizzato in suo onore, il Parco Trevelyan, uno dei luoghi più incantevoli e suggestivi della città. Situato nel centro storico, troviamo un’oasi verde che racchiude il fascino della bellezza artistica e della natura. Lady Florence Trevelyan è appassionata di botanica e l’autrice siciliana, le affiderà il ruolo di abile detective.

Ecco come questo romanzo si muove in maniera efficace tra narrazione storica ed invenzione letteraria con un personaggio eccentrico e particolarmente spigoloso.

Lady Florence Trevelyan si troverà ad indagare sull'omicidio di Sir Arthur Milton, un impresario di spettacoli teatrali che stava realizzando l’Amleto di Shakespeare al Teatro Greco. L’uomo è stato rinvenuto nella sua stanza d’albergo dalla cameriera Concetta; trovandosi sul luogo del delitto viene subito sospettata esattamente come Lady Jane Milton, moglie di Sir Arthur.

Nei gialli classici sono tutti dei potenziali assassini e l’autrice focalizza l’attenzione su una cerchia ristretta di personaggi e ciascun di loro può avere un possibile movente per commettere un delitto.

Lady Florence Trevelyan dovrà affidarsi al suo abile intuito di investigatrice dilettante per dipanare il mistero muovendosi tra i salotti dell’hotel e dietro le quinte del Teatro Greco.

Il teatro quindi, diventa non solo l’elemento cardine su cui poggia la trama, ma la struttura sulla quale modellare il giallo dandone una dimensione drammatica.

Maestria ed equilibrio per una trama che gode della sua compattezza e solidità, con un personaggio affascinante quanto credibile che si improvvisa detective a vantaggio di una storia che appassionerà gli amanti del genere.

Claudia Cocuzza confeziona un giallo magistrale attraverso uno stile raffinato che rispecchia non solo i canoni del genere, ma anche una provvidenziale documentazione storica.

Seppure siamo in un giallo classico, il delitto diventa un escamotage per concentrare il focus della storia sui contrasti sociali che dividono la nobiltà inglese trasferitasi in Sicilia e il popolo locale che vive nel sacrificio e nella fatica e che spesso viene sottomesso proprio ai loro padroni. L’esempio lampante risiede nel personaggio della povera Concetta, sulla quale si concentreranno i maggiori sospetti, mentre altri celano al meglio i loro segreti.

Troveranno una Lady Florence che dimostrerà il suo amore sconfinato per la sua terra siciliana e che sarà capace di andare oltre qualsiasi pregiudizio voltando le spalle a una nobiltà inglese che vive di albagia facendone un vero e proprio ostacolo per la giustizia; un vero e proprio scudo molto spesso usato dai forestieri per nascondere mezze verità.

Ma in Sicilia e soprattutto a Taormina, non tutti i forestieri sono uguali, c’è sempre qualcuno (in questo caso, qualcuna) a far prevalere la sua nobiltà d’animo per rompere le barriere del pregiudizio sociale e consegnare l’assassino alla giustizia. Lei è Lady Florence, un personaggio memorabile che approda nel giallo Mondadori, grazie a un’autrice che ha saputo maneggiare con disinvoltura un genere intramontabile offrendo un lavoro di pregevolissima qualità

genere: giallo

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 286

editore: Mondadori

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