venerdì 6 marzo 2026

MERIDIANO DI SANGUE

 




Meridiano di sangue - Cormac McCarthy -

recensione a cura di Francesca Tornabene

 

Non è tra i libri che consiglierei. Non è una lettura ma una discesa all'inferno.

Una spirale di violenza cieca e gratuita, dove ogni frase è l'eco demoniaco della cannonata di un obice.

Ho navigato per mesi attraverso luoghi oscuri che non concedono redenzione o evoluzione, ma solo rassegnazione, morte e distruzione.

Testimone di una brutalità umana inaudita che degenera nel male metafisico.

Una scrittura granitica, arcaica, difficile da leggere, ma allo stesso tempo poetica, inevitabile e ipnotica.

Con essa, McCarthy scardina la concezione del vecchio West come luogo dell'ordine democratico e rivela anarchia e caos primordiali.

In questo Western distopico lungo 298 pagine interminabili, ho seguito un ragazzo nell'abisso della Banda di Glanton.

Un gruppo di cacciatori di scalpi realmente esistito nel 1850, qui trasformato in spettro del caos.

Figura centrale è il giudice Holden.

Un essere malefico, quasi soprannaturale, un filosofo del male con il gusto perverso per la violenza insensata, che considera la gueRRa non un atto umano, ma divino.

Un atto di creazione, qualcosa che dà senso alla vita, all'esistenza dell'uomo.

Solo il ragazzo, senza nome, sembra conservare una lieve scintilla di clemenza, una debole umanità che resiste e rifiuta di rassegnarsi alla filosofia dell'eterna violenza del giudice.

È questo il conflitto che mi ha tenuta incollata fino alla fine!

L'incisione sul fucile del giudice: ET IN ARCADIA EGO è il sigillo del romanzo.

Come nel quadro del Guercino, ci comunica che nessuno può sfuggire al proprio destino.

La morte è padrona ovunque, persino nei luoghi più idilliaci.

In quest'ottica, nel west incontaminato quello che doveva essere un nuovo inizio ora sembra soltanto il cimitero della civiltà.

È stata una resistenza contro l'abisso. In questa mattanza apocalittica sono rimasta aggrappata tutto il tempo del viaggio alla speranza, a quella flebile scintilla di umanità che caparbiamente rifiuta di spegnersi!


genere: thriller

anno di pubblicazione: 2014

pagine: 306

editore: Einaudi

 


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