sabato 21 marzo 2026

GENIE LA MATTA

 




Genie la matta - Ines Cagnati -

recensione di Alice Bassoli

 

La storia è raccontata attraverso lo sguardo di una bambina. L’infanzia, invece di essere un rifugio, diventa il luogo in cui si assorbono violenza, miseria e grandi, enormi silenzi.

La prosa è essenziale, quasi scarna perché pare non esserci spazio per il superfluo. Inès Cagnati costruisce un’atmosfera soffocante, fatta di campagna, isolamento e tensioni familiari, dove i rapporti sono segnati da durezza e incomprensione.

Uno degli aspetti più forti del romanzo è il modo in cui affronta il tema della madre. La maternità viene mostrata nella sua forma più cruda, fatta di fatica, frustrazione e incapacità di amare nel modo in cui ci si aspetterebbe. È proprio questa mancanza a generare un senso di inquietudine che accompagna tutta la lettura.

È una storia intensa che ti si incastra dentro, una lettura che angoscia. Potentissimo. 


genere: narrativa

pagine: 184

anno di pubblicazione: 2022

editore: Adelphi


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