La strategia del barracuda – Antonello Marchitelli -
Recensione a cura di Dario Brunetti
La strategia del barracuda è il nuovo romanzo di
Antonello Marchitelli edito Book Tribù nella collana Black Out di Gianluca
Morozzi.
In un ispettorato di liquidazione sinistri di una Compagnia
di Assicurazione milanese la routine quotidiana è segnata dalla ricezione delle
denunce con la conseguente procedura delle pratiche dopo l’istruttoria dei
relativi periti e la valutazione del risarcimento del danno a seconda delle
norme.
Si consumano vite di colleghi che impiegano il loro lavoro
tra invidie, gelosie, avanzamenti di carriera a discapito di qualche altro più
meritevole, tra chi flirta con la collega più attraente, chi conta i giorni che
gli mancano per andare in pensione e tanto altro ancora. Il tutto appartiene
alla classica catena di montaggio che come sostenevano sia lo scrittore Franz
Kafka che il filosofo Gilles Deleuse ogni individuo è relegato.
Il concetto di ripetitività del lavoro diventa qualcosa di
automatico incide nella vita di ogni essere umano anche in maniera ossessiva
entrando attraverso il suo meccanismo di azione nella vita privata e persino
nell’amore.
Per destabilizzare questo processo giornaliero ci vuole
qualcosa che punti a rompere definitivamente la monotonia quotidiana.
Ecco che entrano in scena un gruppo di terroristi armati. Ma
cosa ci sarà mai da rubare in un ispettorato sinistri?
Direi nulla, anche perché un ispettorato non maneggia
liquidità come se fosse una banca!
Questi killer sono disposti a tutto pur di dare la caccia e
di scovare un agente speciale che ha sottratto denaro alla malavita organizzata
e che si nasconde tra i colleghi dell’ispettorato.
L’agente speciale viene denominato il Barracuda per l’abile
capacità di sapersi mimetizzare, ed è anche lui un predatore che sceglie il
momento giusto per colpire e sferrare il suo attacco decisivo.
Sarà solo l’inizio di una discesa agli inferi per i colleghi
dell’ispettorato colti di sorpresa da una visita del tutto inaspettata, invece assisteremo
a una vera e propria partita a scacchi tra il Barracuda e i terroristi, con a
capo il temibile uomo vestito di nero.
Marchitelli attraverso uno stile asciutto e immediato serve
al lettore un action-thriller coinvolgente e adrenalinico ricco di suspense e
colpi di scena.
Il Barracuda può apparire come un eroe alla Chuck Norris,
l’attore è alto 175 cm circa, per un peso di 75 kg ed è esperto di arti
marziali. Per struttura corporea non verrebbe facilmente individuato proprio
come il protagonista del romanzo che riesce ben a mimetizzarsi non dando alcun
punto di riferimento sia ai suoi colleghi che ai suoi temibili avversari.
In questo romanzo ci sarà davvero spazio per i sentimenti?
Forse un giorno! Per il momento si dovrà mettere in salvo la pelle seppur a
caro prezzo.
Se il lavoro d’ufficio non sembra dare via di scampo, una
lettura di evasione è proprio quel che ci vuole. Non ci resta che
approfittarne!
genere: thriller
anno di pubblicazione: 2025
pagine: 136
editore: Book tribù

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