sabato 7 febbraio 2026

IL PRIMO AMORE

 




Il primo amore - F. Dostoevskij -

recensione a cura di Alice Bassoli


L’amore nella sua fase originaria, assoluta, totalizzante. Il protagonista è un giovane ragazzo, timido, fragile ed emotivamente esposto, che vive l’amore come una rivelazione improvvisa e sconvolgente. Si tratta di un racconto breve ma intenso, narrato in prima persona dal protagonista. La vicenda ruota attorno al suo primo innamoramento per una donna matura e sposata, che il ragazzo, inesperto, osserva con un misto di ammirazione e gelosia. Attraverso gli occhi del giovane, il lettore assiste alle dinamiche complesse dell’amore e della seduzione, tra gioia e sofferenza. L’innamoramento porta una condizione di costante tensione interiore: felicità e angoscia, così come speranza e paura dell’abbandono. Il primo amore diventa una sorta di centro gravitazionale attorno a cui ruota l’intera identità del protagonista. L’io si consuma nell’attesa, nel desiderio di essere visto, riconosciuto e scelto. Ci troviamo davanti a una prosa introspettiva, che accompagna il lettore dentro una mente inquieta. La narrazione procede come un flusso emotivo più che come una sequenza di eventi.
Un piccolo grande capolavoro.


genere: narrativa


Nessun commento:

Posta un commento