sabato 28 febbraio 2026

IL LIBRO DELLE SORELLE

 




Il libro delle sorelle – Amelie Nothomb -

recensione a cura di Alice Bassoli

 

Un romanzo breve ma teso, architettato su una prosa particolarmente limpida. E’ tutto sommato una storia familiare che diventa una vera e propria indagine metafisica sull’amore e sull’identità.

Protagonisti del romanzo sono Tristan e Laetitia, due giovani inseparabili che si amano in modo esclusivo, quasi simbiotico. Il loro legame è così totalizzante da lasciare poco spazio al resto del mondo.

Quando nasce la loro figlia, Diane, l’equilibrio non si spezza e Diane cresce immersa in quell’amore assoluto tra i genitori, che però non la include mai davvero fino in fondo. È una bambina intelligente e precoce, e ben presto comprende che per essere vista deve diventare indispensabile.

Nel corso degli anni, Diane sviluppa un rapporto profondissimo con la sorellina Célia, nata quando lei è ancora molto piccola. Tra le due si crea un legame potentissimo, fatto di protezione e dedizione e una forma di amore che rasenta l’adorazione. Diane si consacra a Célia, la studia, la guida, la cresce quasi come una creatura propria.

Diane è lucidissima, estrema, capace di pensieri adulti nonostante sia solo una bambina.

La domanda attorno alla quale ruota tutto il romanzo è:

si può vivere senza essere l’oggetto privilegiato dell’amore di qualcuno?

Lo stile di Nothomb è asciutto, rapido, quasi geometrico.

Non c’è mai il melodramma, ma una tensione sottile che cresce pagina dopo pagina.


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2023 

pagine: 128

editore: Voland

 


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