La sentinella - Giovanni Balsamo -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama: il
romanzo racconta il lungo interrogatorio che si consuma tra un criminologo ed
un serial killer. Un interrogatorio teso a capire quali siano state le
motivazioni che hanno portato il pluriomicida a compiere tutti quei brutali
delitti.
🔥Punto di forza:
l'originalità della situazione che da vita al romanzo. Un dialogo serrato, nel
quale si contrappongono l'evidenza delle macabre gesta del serial killer
raccontate dal criminologo e le giustificazioni dell'assassino, spesso
deliranti e difficili da afferrare. Immagino sia stato un lavoro molto
complicato riuscire a "costruire" i pensieri del pluriomicida.
Riuscire a renderlo lucido e spietato benché continui a sostenere tesi
improponibili per fornire una giustificazione plausibile alle sue azioni.
🙁Punto debole: spesso ciò
che sostiene il serial killer e come lo dice rende complicato trovare una
logica ai suoi deliri (e ai suoi delitti). Anche solo capirli. Bisogna riuscire
ad immedesimarsi negli sproloqui dell'omicida. A volte proseguire nella lettura
non è agevole. Ma qui si denota anche il coraggio dell'autore. La sua voglia di
stupire. Di creare un personaggio contraddittorio, non banale, ma ricco di
sfaccettature.
🏁Finale: il termine del
romanzo porta a conoscenza delle ultime verità dell'assassino. Non si possono
giustificare in alcun modo i suoi crimini. Una logica in tanta
efferatezza, anche a cercarla con mente aperta, non la si trova. A meno che....
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Non è facile, o almeno non lo è per me, recensire questo romanzo. Credo che mi
limiterò a dare le mie impressioni di lettura. Non è facile perché tutto il
racconto si incentra sul dialogo tra il criminologo e il serial killer. Da
premiare sicuramente l'originalità non tanto dell'interrogatorio, nei libri
gialli ce ne sono moltissimi, quanto del vero e proprio confronto tra i due
protagonisti. Uno che cerca di inchiodare alle sue responsabilità il
pluriomicida dall'altra un uomo che giustifica i suoi delitti come inevitabili.
Guidati da una necessità alla quale non si poteva sottrarre. Complimenti a
Balsamo, un lavoro, secondo me, assolutamente meritevole di giudizi
positivi.
genere: narrativa
anno di pubblicazione: 2026

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