Le stagioni delle illusioni - Mauro Caneschi -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama: il
libro inizia raccontando come venivano vissuti dalle famiglie i primi anni 50.
Lo fa attraverso gli occhi di un bambino che negli anni 50 frequenta le scuole
elementari. Cresce e negli anni 60 completa le scuole medie e inizia le superiori.
Si diploma nel 70 e nel decennio che seguirà sarà uno studente
universitario.
🔥Punto di forza: il punto
di forza è il ricordo. A volte più dolce, a volte più amaro. Per chi ha
attraversato quegli anni non può che godere di questo libro, di questa
autobiografia. Che racconta come erano quegli anni (50, 60, 70). Vissuti prima
da bambino poi da adolescente e poi da giovane uomo. I giochi, la musica, la
cultura, la televisione, le vacanze, le serate con gli amici, di quel favoloso
trentennio.
🙁Punto debole: appare
evidente che la prima parte sia molto piu giocosa, ironica, esuberante. La
seconda è più riflessiva, malinconica. Rivendicativa. Non sarebbe potuto essere
diversamente. La prima parte racconta la vita dell'autore quando era bambino: i
giochi, la scuola, gli amici, le vacanze. La seconda quando lui da adolescente
diventa un giovane universitario che si muove in un mondo schizofrenico e
forsennato. Tuttavia...forse un po' di leggerezza anche nella seconda parte non
avrebbe sfigurato.
🏁Finale: gli anni
settanta rappresentano per l'autore la vera stagione delle illusioni o delle
delusioni. Delle occasioni mancate. A meno così mi pare di aver capito. Il
finale è un po’ malinconico forse perché il decennio che seguì il 68 non
mantenne le premesse che si erano create. Le promesse a cui un po tutti avevano
creduto.
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Un memoir. La vita dell'autore nei tre decenni tra i più significativi della
storia della nostra repubblica. Gli anni 50, gli anni della ricostruzione post
bellica. Gli anni 60 quelli del boom economico e dell'inizio della ribellione.
Gli anni 70, i più controversi, i più significativi affrontati quando lui era
ormai un giovane uomo, laureato e con un futuro delineato. Gli anni 70 sarebbe
piaciuto viverli anche a me. Anni ricchi di rivendicazioni e di conquiste ma
anche drammatici e dolorosi per le degenerazioni di alcuni, che hanno
combattuto con le armi, mossi da una tragica utopia.
genere: biografico
anno di pubblicazione: 2025

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