domenica 21 dicembre 2025

DELITTO SOTTO LE BOMBE

 




Delitto sotto le bombe – Marco Della Croce

Recensione a cura di Dario Brunetti


Delitto sotto le bombe è il nuovo romanzo noir dello spezzino Marco Della Croce uscito per la Fratelli Frilli editori.

Il 1943 rappresentò un anno drammatico per la città della Spezia che fu devastata dai pesanti bombardamenti della RAF che presero di mira l’Arsenale, il porto e il centro storico.

Si scava sotto le macerie registrando un considerevole numero di cadaveri.

Intanto il commissario Dario De Santis e il suo fedele collaboratore, l’agente Gegè Russo sono interpellati da una famiglia nobile per seguire un caso misterioso. La contessa Adelaia Aldovrandi Simonetti, vedova Odescalchi come da accordi col prefetto ha voluto incontrare gli inquirenti per riferire la scomparsa della povera “Micetta”. Non si tratta di una gatta, quel diminutivo appartiene alla sua cameriera di fiducia, Addolorata Macrì scomparsa misteriosamente nel nulla.

Una ragazza di bella presenza per la quale suo figlio, il conte Baldassarre Odescalchi aveva un debole. Nel frattempo l’uomo si accinge a diventare nuovo comandante generale della Milizia e chiede al commissario De Santis di mettersi sulle sue tracce e di riportarla a casa.

Ma sotto le macerie del centro storico viene rinvenuto un corpo di una giovane con la testa tagliata che dopo alcuni accertamenti sembra corrispondere ad Addolorata Macrì.

Un evento delittuoso di brutale efferatezza da non confondere con i bombardamenti che hanno colpito La Spezia.

Sul corpo ci sono evidenti segni di violenza e stupro e l’omicidio sembra essere opera di un pericoloso maniaco.

Tanti misteri e strani incontri della Macrì con il conte Odescalchi in un albergo faranno di lui, uno dei probabili indiziati. Eppure il conte amava Addolorata non poteva arrivare a commettere un delitto di una ferocia inaudita.

Addolorata come tutte le ragazze gli piaceva sognare ad occhi aperti a costo di illudersi e di cadere in un gioco più grande del suo.

De Santis e Russo indagano sulla vita del conte che sembra avere un alibi di ferro, intanto altre strane morti andranno ad aprire nuovi scenari e sviluppi all’interno della storia.

Marco Della Croce costruisce un noir di qualità, caratterizzando al meglio i personaggi di una storia drammatica intrisa di disperazione morte. Lo sviluppo della trama peraltro ben riuscito nel suo intreccio narrativo diventerà solo il pretesto per focalizzare l’attenzione su una delle più terribili pagine della storia del nostro paese mettendone in evidenza gli aspetti politici e sociali grazie ad un’analisi lucida e attenta dell’autore di un passato che non si dimentica e che impatta negativamente anche sul presente.

La Spezia subiva gli attacchi aerei inglesi, mentre Mussolini era con le spalle al muro finendo col passare da alleato a ostaggio dell’occupazione tedesca.

La città ligure ha vissuto i due più pesanti bombardamenti della storia della Seconda Guerra Mondiale con un numero di morti sempre in crescendo a causa del mancato bersaglio della RAF che invece di colpire la base navale, sferrò l’attacco sul centro storico e il porto con tragiche conseguenze.

La Spezia è martoriata dall’orrore della guerra che provoca dolore e miseria, ma trova un protagonista come il commissario De Santis che si ostina a cercare una verità che seppur vicina, sembra sfuggirgli di mano; intorno alla sua figura ruoteranno dei personaggi enigmatici pronti a nascondere trappole e intimi segreti che giocheranno un ruolo chiave all’interno del romanzo.

Buona lettura!


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2025


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