Il cacciatore di lumache - Monica Avesani -
recensione a cura di Gino Campaner
📖Spiccioli di trama:
la ragazza vive in un condominio abitato da inquilini bizzarri se non
addirittura inquietanti. Ci sono personaggi che rivelano il loro controverso
carattere a poco a poco. Ci sono segreti che devono rimanere tali. Ad ogni
costo. C'è anche il tempo per innamorarsi cosi come c'è il momento per
diventare violenti e spietati.
🔥Punto di forza: La
prima parte è irresistibile. Mi ha conquistato totalmente. I personaggi
protagonisti della storia. L'originalità della vicenda. Divertente e
coinvolgente. Un alternarsi di ironia e malinconia in salsa gialla.
🙁Punto debole: io la
fine del romanzo mica l'ho capita. Parlo delle ultime 2/3 pagine. Si lo ammetto
la mia perspicacia è vicina allo zero. Ma proprio non ci sono arrivato.
🏁Finale: la parte
finale è bella tosta. Da giallo si trasforma in un thriller che non risparmia
"immagini" forti. Brava l'autrice a trasformare personaggi tranquilli
e amorevoli in spietati giustizieri. Ma non tutte le ciambelle riescono col
buco (mi riferisco a ciò che succede nel romanzo). Lo spiraglio, per leggere Un
cacciatore di lumache bis, secondo me è stato lasciato.
🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Un romanzo originale e ben riuscito. Questo è certo. Prima parte fresca e
divertente con una protagonista proprio indovinata. Una ragazza con la quale si
empatizza immediatamente. Le sue peripezie incuriosiscono e coinvolgono.
Seconda parte più oscura e drammatica. Molto veloce, ma non confusionario.
Senza momenti interlocutori ed inutili descrizioni. Storia raccontata con
grande attenzione che ti fa rimanere "sul pezzo", con coinvolgimento
e impazienza. Il giudizio finale, che ne consegue, è come sempre molto
personale. Avrebbe meritato mezza stella in più se la chiusura mi fosse
risultata più chiara e in generale meno affrettata. Ma magari ci sarà un
proseguo...
genere: giallo
anno di pubblicazione: 2024

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