mercoledì 26 novembre 2025

FAHRENHEIT 451

 




Fahrenheit 451 – Ray Bradbury -

recensione a cura di Francesca Simoncelli

 

" Fahrenheit 451 "è un romanzo visionario, scritto a metà del 1900 dallo scrittore americano Ray Bradbury; ambientato in un futuro prossimo, sicuramente ispirato dai roghi di libri avvenuti in Germania durante il periodo na#ista, parla di una realtà distopica (ma purtroppo molto vicina alla nostra attualità) dove la gente viene convinta che i libri siano portatori di falsità e messi al bando, vietati: a chiunque ne verrà trovato in possesso, gli verrà bruciata la casa e saranno proprio i pompieri a farlo. In questo mondo i pompieri non sono l'organizzazione che noi conosciamo, non sono eroi che ogni giorno mettono in pericolo la propria vita per salvare la nostra; un mestiere intrinseco di altruismo e solidarietà come quello del vigile del fuoco, viene dirottato e incanalato verso la distruzione della conoscenza: ad ogni segnalazione partirà una pattuglia e dalle loro pompe usciranno lingue di fuoco che bruceranno case e libri di chi non avrà rispettato le regole; da qui il nome del romanzo: 451 gradi fahrenheit è la temperatura a cui brucia la carta. Le case si riempiono di schermi che proiettano realtà distorte, fittizie, sciocche, cercando di non far pensare alla gente ai problemi reali del mondo, chiudendola dentro una bolla... Vi ricorda qualcosa di attuale? Ma perché tutto questo? Perché un popolo che non legge, che non studia, che non si informa, è formato da persone ignoranti, che credono a tutto ciò che gli viene detto e che quindi è facilmente manipolabile.

E i pochi che si oppongono vengono scovati e puniti. Fino a che uno dei pompieri, Guy Montag, protagonista della storia, non inizia a dubitare del proprio ruolo, dopo l'incontro con una stravagante ragazza, che gli mostra il mondo da un punto di vista differente. Da qui inizia la sua ricerca della verità attraverso la lettura di alcuni libri e di altri dissidenti. Ci saranno persone che cercheranno di ostacolarlo, sua moglie per prima, felice della sua vita dentro le mura di casa, in compagnia delle persone virtuali degli schermi e della finta gioia che dà la stoltezza.

Altro tema attuale del romanzo è la velocità con cui la gente vive: velocità utilizzata come fonte di adrenalina e quindi di felicità; una vita vissuta di corsa per poter essere sempre su di giri, ma nella quale nessuno alza gli occhi per ammirare le stelle. Anche questo non vi ricorda il nostro presente? Ho amato e divorato questo libro perché tratta temi fondamentali e contemporanei, come la cultura, l'ignoranza, la manipolazione e la ribellione. Guy apprenderà dall'uomo che lo aiuterà durante il suo viaggio alla ricerca della verità un insegnamento essenziale: “la prima cosa di cui abbiamo bisogno è la qualità dell'informazione; la seconda cosa è il tempo per riflettere; la terza è il diritto di compiere azioni basate su quello che impariamo dall’interazione tra le prime due” Quanta verità in questa frase?! Fahrenheit 451 è uno di quei romanzi che quando li leggi ti cambiano il modo di vedere il mondo... Ti cambiano un po' la vita...
“BRUCIALI TUTTI E POI BRUCIA LE CENERI”




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