sabato 18 aprile 2026

ATTI UMANI

 




Atti umani - Han Kang –

recensione a cura di Alice Bassoli

 

“Atti umani” è un romanzo corale ispirato a un evento storico reale: il massacro di Rivolta di Gwangju, avvenuto nella Gwangju nel maggio 1980, quando una rivolta democratica fu repressa con estrema violenza dall’esercito sudcoreano.

Il libro si apre con Dong-ho, un ragazzo adolescente che cerca il corpo di un amico tra i cadaveri raccolti in una palestra trasformata in obitorio improvvisato.

Da lì il romanzo si sviluppa attraverso più voci e più epoche: sopravvissuti, parenti delle vittime, testimoni, persone segnate per sempre da quei giorni. Ogni capitolo segue un personaggio diverso e mostra come la violenza continui a vivere nel tempo, nei corpi, nella memoria e nel silenzio.

Han Kang racconta la brutalità politica con realismo serafico.

Il risultato è un romanzo durissimo, ma profondamente umano.

Il romanzo si interroga continuamente su una domanda essenziale: come si conserva la dignità quando il mondo l’ha distrutta?

Infatti la strage non finisce quando cessano gli spari, ma continua in traumi psicologici, sensi di colpa vite spezzate e censura.

La scrittura è limpida, controllata.

Non ci sono eccessi retorici.

E’ un romanzo che parla di temi universali, come la repressione del dissenso, l’abuso del potere, il trauma collettivo, ma soprattutto sottolinea che dietro ogni evento storico ci sono corpi, famiglie e nomi.


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2023

pagine: 205

editore: Adelphi


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