sabato 17 gennaio 2026

GUIDA IL TUO CARRO SULLE OSSA DEI MORTI

 





Guida il tuo carro sulle ossa dei morti – Olga Tokarczuk –

recensione a cura di Alice Bassoli

 

La protagonista è Janina Duszejko, una sessantenne ex insegnante d’inglese eccentrica e solitaria, appassionata di astrologia e amante degli animali. Vive in un piccolo villaggio polacco immerso nella natura, dove il ritmo lento della vita quotidiana viene sconvolto da una serie di morti sospette di cacciatori. Convinta che si tratti di omicidi, Janina si lancia in una propria indagine, spesso guardata con scetticismo dalle autorità e dai paesani.  

Tokarczuk usa una prosa precisa e pungente per esplorare temi come la relazione tra uomo e natura, l’ingiustizia sociale, il ruolo degli emarginati e i diritti degli animali.  

Più che puntare sui colpi di scena tipici del thriller, il libro si sofferma su riflessioni sulla vita, la follia e il senso profondo delle cose, alternando momenti di inquietudine a pagine di rara poesia.

Un libro a mio modestissimo avviso non per tutti. Non si tratta di un thriller anche se il titolo lo fa presupporre, piuttosto una storia che naviga intorno alla psicologia e all’eccentricità della protagonista e alle sue ossessioni rivolte agli animali e alla natura. Un romanzo che va assaporato senza alcuna fretta. 


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2024


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