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domenica 12 luglio 2026

IL SEGRETO DELL'EBANO

 




Il segreto dell'ebano - Tea Vergani - 

recensione a cura di Simonetta Locci


La protagonista di questo giallo è Nina, un’insolita portinaia che vive e lavora nel quartiere Isola di Milano, figura tanto discreta quanto sorprendente.

Lontana anni luce dall’immagine della classica “zabetta” condominiale, Nina è riservata, silenziosa, estranea al pettegolezzo. Eppure, proprio questa sua presenza defilata le consente di osservare tutto con straordinaria lucidità: il microcosmo del palazzo e quello, più ampio, del quartiere, che conosce a menadito, nei suoi equilibri, nelle sue contraddizioni e nelle sue trasformazioni.

Quando un anziano viene trovato morto nel suo appartamento, Nina diventa un punto di riferimento naturale. Da tempo, infatti, è una presenza costante per chi vive ai margini dell’Isola: conosce volti, abitudini, fragilità. Il suo sguardo attento coglie dettagli che sfuggono agli altri, mentre il suo orecchio sa distinguere, tra mille voci, quelle che meritano davvero ascolto.

Questa volta, però, l’indagine si complica anche sul piano personale. A occuparsene è Adele, detta Taac, giovane poliziotta e nipote di Nina, che si troverà sospesa tra il rispetto delle regole e ciò che sente essere giusto. Un conflitto sottile, che la porterà a riconsiderare non solo il proprio ruolo, ma anche il legame con la nonna, scoprendo somiglianze inattese.

In questo intreccio di vite, il quartiere non è solo uno sfondo, ma una presenza viva, con le sue storie incrociate e i suoi silenzi. E i legami di sangue finiscono per avere un peso che va ben oltre quello che i protagonisti immaginano.

Un romanzo ideale per chi ama i gialli e Milano — e per chi desidera conoscerla attraverso i suoi angoli più autentici, lontani dalle cartoline.


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 341

editore: Independently published

giovedì 18 giugno 2026

72 ORE PER MORIRE

 




72 ore per morire – Fabio Rennani –

recensione a cura di Simonetta Locci

 

Ancora una volta l’autore supera sé stesso, portando il suo protagonista, il commissario Claudio Innocenti, a confrontarsi con una storia mozzafiato; eppure, credibile in maniera sorprendente. Il commissario si ritrova suo malgrado — insieme alla sua famiglia — al centro di un intrigo internazionale ambientato in una Roma vibrante e complessa, dove criminali comuni e agenti dei servizi segreti si muovono in un equilibrio precario, ostacolandosi a vicenda. 

A rendere la narrazione particolarmente intensa è il destino dell’ignara moglie di Innocenti, trascinata in un gioco più grande di lei insieme all’ex marito e alla figlia.

La trama, molto ben congegnata, scorre fluida nonostante il susseguirsi serrato di colpi di scena che spingono a voltare pagina senza sosta. Il ritmo è incalzante, costruito su capitoli brevi ma densi, capaci di bilanciare con stile e competenza azione ed emozione.

Uno dei meriti più evidenti è la capacità di mantenere alta la tensione senza ricorrere alla violenza gratuita, un cliché fin troppo diffuso nel genere. 

Come negli altri volumi della serie, il romanzo si presta a una lettura autonoma, pur accendendo l’inevitabile desiderio di approfondire l’universo narrativo dell’autore.

In definitiva, un libro consigliato non solo agli amanti del giallo e del thriller, ma a chiunque cerchi una storia contemporanea che non perda mai di vista lo spessore umano. Un’opera avvincente, solida e di grande impatto.


genere: thriller

anno di pubblicaione: 2026

pagine: 379

editore: Independently published


lunedì 25 maggio 2026

A CIASCUNO LA SUA COLPA

 




A ciascuno la sua colpa  - Simonetta Locci -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: l'indagine riguarda la morte di Cinzia. La moglie di Gionni amico di Viola la quale crede fermamente nella sua innocenza. Ma il maresciallo Mirco Benelli ha piu di un elemento per sospettarlo. Sullo sfondo ma neppure troppo i rapporti tra Viola Mirco e Gionni. 

 

🔥Punto di forza: i personaggi principali innanzitutto. Elisa/Viola, Alex, Mirco, Gionni. Ma anche i tanti personaggi che gravitano attorno ai protagonisti. Poi la storia che la Locci ha costruito. Semplice ma coinvolgente, vivace e che riserva più di un colpo basso. In questo volume forse la mano è andata giù un po’ meno pesante (nel secondo il finale è più "doloroso") anche se non mancano anche qui suspense e sorprese. 



🙁Punto debole: l'unico che personalmente rilevo è che le serie mi piacciono quando hanno una estensione...limitata. Per quanto mi riguarda difficilmente vado oltre il quarto volume. Qua siamo a tre.... 



🏁Finale: il finale non chiude definitivamente tutte le questioni aperte anche se il caso viene risolto. Ci sono ancora molte situazioni in sospeso che aspettano di essere chiarite. Il cinismo ed il coraggio comunque all'autrice non mancano anche nella chiusura di questo volume. 



🎓Giudizio complessivo: 🌟🌟🌟🌟
L'ho già avuto modo di dire in precedenti occasioni ma lo ripeto volentieri: Simonetta Locci è un'ottima autrice. Ha già maturato una certa esperienza e sa come coinvolgere il lettore nella storia che sta raccontando. Nei suoi romanzi, almeno in questa ultima serie, c'è una vena gialla preponderante ma non solo. Hanno anche molto importanza i rapporti umani e le possibili dinamiche (non solo sentimentali) che possono nascere in un rapporto uomo donna. A ciascuno la sua colpa è il terzo volume di una serie (spero non esageratamente lunga) che si chiama Cuori in giallo. La Locci scrive bene, con cura ed attenzione.   È un dato di fatto e credo che possa ancora migliorare. La aspetto già, con grandi aspettative, ai prossimi romanzi. 


genere: giallo

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 245

editore: Independently published

 


lunedì 11 maggio 2026

SIMONETTA LOCCI

 


il morto al primo piano

72 ore per morire

il segreto dell'ebano

IL MORTO AL PRIMO PIANO

 




Il morto al primo piano - Rebecca Quasi -

recensione a cura di Simonetta Locci

 

Il morto al primo piano e altre grane condominiali trasforma un condominio in un piccolo universo fatto di tensioni, segreti, equivoci e relazioni complicate. Tutto prende avvio dal ritrovamento del cadavere del proprietario di uno degli appartamenti, un evento che sconvolge gli equilibri dello stabile e fa ricadere immediatamente i sospetti su Alice.

La ragazza, che la vittima voleva sfrattare, è un’influencer decisamente fuori dagli schemi: sui social si presenta infatti come madre di… due bambole. Un dettaglio che alimenta pregiudizi e diffidenze, contribuendo a renderla la principale indiziata agli occhi degli altri condomini.

L’indagine, però, si intreccia presto con le vite private di chi abita il palazzo. Tra i personaggi spiccano Gabriele, sospeso da scuola dopo una bravata, e Zeno, costretto a improvvisarsi vice genitore in assenza della madre del ragazzo. Attorno a loro si muove una galleria di vicini impiccioni, malintesi e situazioni esilaranti che alleggeriscono la tensione senza svuotarla di significato.

Dietro l’ironia e i momenti più divertenti emergono infatti riflessioni più profonde sui giudizi affrettati, sulla fragilità dei rapporti umani e, allo stesso tempo, sulla loro capacità di resistere e creare legami inattesi.

L’autrice colpisce per l’equilibrio con cui riesce a fondere una scrittura piacevole e brillante con la tensione tipica del giallo, mantenendo sempre spessore e autenticità. Lo stile curato e i dialoghi particolarmente significativi rendono la lettura coinvolgente e mai banale.


genere: narrativa

annodi pubblicazione: 2026

pagine: 262

editore: Giunti






domenica 7 dicembre 2025

TUTTO IL BENE DEL MALE





 


Tutto il bene del male - Simonetta Locci -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: Elisa dopo i tragici avvenimenti che l'hanno vista, suo malgrado, protagonista ha deciso di stravolgere la sua vita. Ora scrive romanzi gialli sotto pseudonimo. Evita contatti con chiunque, vive appartata. Ma non basta. Le sue tribolazioni non sono ancora finite. 

 

🔥Punto di forza: i personaggi. Su tutti Viola/Elisa ma anche il maresciallo Benelli e tutta la sua squadra. Scrittura incisiva, ritmo sostenuto, lettura piacevole. Nessuna forzatura da super eroe (io lo apprezzo sempre molto), nessuna situazione impossibile. Non ci si annoia mai. Un giallo ben costruito, scritto correttamente. Scorre veloce, senza "impuntamenti".



🙁Punto debole: non cosa non va ma cosa potrebbe non andare, sempre in base ai miei gusti. Questo libro (uscito nel dic. del 23) è il sequel del romanzo A nudo nella rete. Ci sarà certamente (visto il finale aperto) un terzo episodio (i tempi sono maturi). Ecco, spero che le avventure di Elisa e Alex si fermino li o al massimo si arrivi ad una quadrilogia. Non amo le serie infinite. Quelle formate da 7/8 storie e più non le amo affatto. I personaggi e le vicende fin qui create dalla Locci sono molto valide. Spero non banalizzi tutto portando troppo avanti la serie. 



🏁Finale: la vicenda si conclude positivamente, tutti i tasselli vanno al loro posto senza troppi spargimenti di sangue. Le ultime pagine sono quelle con piu pathos ed incertezza. Un finale non banale, in parte sorprendente. Il finale è aperto in attesa del prossimo episodio. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Un bel thriller. Scritto bene, con una storia avvincente e dei personaggi accattivanti e ben caratterizzati. Un romanzo che mantiene ciò che ha promesso: un giallo non cruento ma incisivo e con sporadiche incursioni nel rosa. Alcune situazioni all'interno della storia impongono riflessioni al lettore. Non potevo pretendere di trovarmi di fronte ad una storia nera con atmosfere cupe e fortemente impattante dal punto di vista emotivo. Le premesse erano chiare, indiscutibili. Non ho provato quindi alcuna delusione dalla lettura di questo libro anzi mi sono divertito molto e mi ha coinvolto in maniera molto piacevole. La scrittura ha mantenuto ritmi alti per tutta la durata del romanzo non annoiando mai. Scorrevole ed emozionante. Complimenti alla Locci.