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domenica 19 luglio 2026

CATTIVE

 





Cattive - AA.VV -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: trattandosi di una raccolta di racconti non c'è una trama, piu giusto parlare di tema, di filo conduttore. Che è quello appunto, come suggerisce il titolo, della perfidia delle donne. Donne gelose, invidiose o semplicemente vendicative. Donne poco empatiche ma molto determinate. 

 

 

🔥Punto di forza: è rappresentato dalla partecipazione di alcune scrittrici molto conosciute che hanno regalato racconti altrettanto accattivanti. Ma un punto di forza ancora piu grande è rappresentato anche dalla partecipazione di scrittrici che cosi conosciute non sono e che grazie all'impegno di Cristina Origone hanno avuto l'occasione di mettersi in luce. Meritatissima ribalta, aggiungerei. Un bel mix insomma. Devo ammettere che le sorprese piu gradite (i racconti piu divertenti) vengono proprio da scrittrici che non conoscevo. 



🙁Punto debole: i punti deboli sono molto soggettivi. Dipende infatti dal gradimento o meno dei racconti. A me son piaciuti praticamente tutti. Alcuni piu di altri. 



🏁Finale: di finali ovviamente non ce n'è uno solo. Sono tanti, quanti sono i racconti. Molti finali spiazzano, altri ti lasciano sospeso. Altri ancora chiudono in modo categorico e senza appello una storia. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
una bella raccolta di racconti quella ideata da Cristina Origone. Anche le donne sanno essere spietate. Gli uomini qui sono solo vittime. Non sono i soli, ovviamente, anche le donne subiscono "ritorsioni". Autrici donne che fanno diventare raffinate assassine altre donne. Una raccolta interessante perche oltre ad essere piena di bei racconti (22) si ha modo di scoprire autrici che fino ad ora non hanno goduto di grande risonanza mediatica. Questa raccolta restituisce loro la giusta visibilità. Specialiste del racconto o solo messesi alla prova perche piu abituate a scrivere romanzi. Tantissimi racconti dunque: molti brevi, alcuni brevissimi. Complimenti alla curatrice per il grande ed attento lavoro ed a tutte le autrici che hanno messo a disposizione il loro talento per la buona riuscita del libro. 


genere: racconti

anno di pubblicazione: 2026

pagine: 128

editore: Perrone

 


sabato 21 giugno 2025

OGNI SUO RESPIRO

 




Ogni suo respiro - Flavia Labre -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: Elena ritorna a Genova dopo un lungo periodo di lontananza nel quale ha cercato di superare un evento che quando avvenne le cambiò la vita. Ma i contorni di quell'incidente non sono mai stati chiariti veramente. Mentre è a Genova accidentalmente si imbatte in Sofia, quella che un tempo era la sua amica più cara. Inseparabili. Ma adesso la sua presenza la infastidisce, la rende nervosa. Cerca di evitarla. Perché? Sofia da brava giornalista vuole capire cosa nasconde un comportamento così irrazionale. 

 

🔥Punto di forza: contenendo l'entusiasmo parlando obiettivamente devo dire che il punto di forza è...il racconto stesso. Si perché, per quel che è il mio parere, devo dire che è uno dei pochi racconti noir che mi hanno convinto completamente, dall'inizio alla fine. Senza riserve. A cominciare dai personaggi, proseguendo con la storia e terminando col finale. Un racconto ricco di pathos, di colpi scena, di suspense, dove l'adrenalina corre veloce, sempre in maggior quantità. 


🙁Punto debole: fatto, scritto due volte senza una t. 


🏁Finale: mentre avanzavo con la lettura del racconto e ne rimanevo sempre più conquistato mi ripetevo speriamo che il finale sia all'altezza speriamo che il finale rappresenti la ciliegina sulla torta. Ed è stato così, un finale perfetto, giusto, coerente, coraggioso. 


🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐💫
Non assegno cinque stelle perché si tratta di un racconto e non di un romanzo. Io con i racconti sono sempre un po' in difficoltà quando si tratta di giudicarlo. Preferisco non esagerare anche se il massimo dei voti sarebbero obiettivamente meritati. Questo è veramente un gioiellino, complimenti all'autrice. In poche pagine ha condensato una quantità notevole di emozioni, suspense, colpi di scena. A me è piaciuto proprio tanto. Una volta di più la collana Nerodonna della Golem mi ha convinto. La Origone che ne è la curatrice ha fatto un gran lavoro essendo riuscita a coinvolgere in questo progetto ottime scrittrici. Magari non conosciutissime ma di grande talento. 


genere: giallo/noir

anno di pubblicazione: 2025

 


domenica 18 maggio 2025

BELLE DI NOTTE





 

Belle di notte - Marzia Coluccelli -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: Felice Bacco è un giornalista d'inchiesta. Tra le tante cose che fa conduce un podcast dal titolo Belle di notte nel quale analizza crimini violenti vittime le donne. Guarda il fatto da una prospettiva inedita: quello delle vittime. Empatizza con loro, analizza la loro storia. Per una volta la cronaca non va a caccia del mostro ma racconta la vita di chi ha subito l'ingiustizia piu grande: la perdita della vita. 

 

🔥Punto di forza: senz'altro il protagonista, il giornalista Felice Bacco. Non va mai sopra le righe. Un personaggio positivo, analizzato a fondo (attraverso la sua indole, la sua psicologia). La sua personale indagine, per scoprire l'assassino, è condotta con arguzia e senza forzature o atteggiamenti da super eroe. Poi la storia raccontata. La capacita dell'autrice di sviluppare una trama avvincente in poche pagine. 


🙁Punto debole: nessuno evidente. 


🏁Finale: un finale risolutivo dove chi investiga riesce a trovare il bandolo della matassa. Il colpevole ha agito con inpulsività lasciando tracce visibili del suo crimine. Per individuarlo e' bastata un'indagine attenta e scrupolosa. Non è stato difficilissimo. Un finale comunque giusto, coerente, e non scontato. Anzi un finale per me anche sorprendente. 


🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Non son mai stato un grande appassionato di racconti. Faccio anche fatica a giudicarli. Ultimamente però ho scoperto che molte case editrici hanno collane di racconti, crime o noir, molto interessanti. Mi sono così imposto di tenerli in grande considerazione, "imparando" a leggerli. Ho fatto un po' di ricerche è sono giunto a questo titolo che fa parte della collana delos crime, della delos digital, diretta da Roberto Mistretta. Un racconto che ero certo mi sarebbe piaciuto e non mi sono sbagliato. Un racconto che in poche pagine riesce a creare una storia che coinvolge e diverte ed a farci apprezzare un personaggio come Felice Bacco che vedrei bene anche come protagonista di un romanzo. Un personaggio positivo, non arrogante che si infila in punta di piedi nel dolore altrui. Complimenti all'autrice, aspetto con curiosità la sua prossima uscita. 


genere: giallo

annodi pubblicazione: 2024

domenica 23 febbraio 2025

LE COMPAGNE DI WUNDT

 




Le compagne di wundt - C. Zonta -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: Laura Lepore è un pubblico ministero che a causa del suo lavoro, e del passato famigliare, è molto apprensiva e limitante con la figlia, Alice. Seppure la stessa abbia già ventiquattro anni. Qualche ragione ce l'ha ma il suo controllo rasenta la paranoia. Adesso poi che un serial killer ha preso di mira le ragazze di Pavia la situazione si fa quasi insostenibile. Non bastasse le ragazze uccise conoscevano bene la figlia della PM. Solo un caso...? 

 

🔥Punto di forza: certamente il colpo di scena finale, quello che risolve il caso. È pur sempre "solo" un racconto, anche se lungo (ma non lunghissimo), non è facile produrre momenti topici in serie. Attraverso questa breve storia è chiaro però che la Zonta ha un grande potenziale, anche per cimentarsi in un romanzo. Il giallo credo che sia il suo ambiente ideale. 



🙁Punto debole: non ne ho ravvisati. Il racconto non è il genere che preferisco, men che meno le raccolte, anche se non è questo il caso, quindi forse non sono attendibile fino in fondo ma mi sento di dire che questa storia lascia intravedere ottime potenzialità, in parte già espresse. 



🏁Finale: tutto il racconto è proiettato al finale e lui non tradisce le attese con un colpo di scena degno di nota. Tutto il racconto funziona bene con personaggi, chi per un verso chi per l'altro, sopra le righe ma a posteriori si può dire che tutto è pensato in funzione della fine. 



🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Questo non è il primo racconto che scrive. Molti sono stati pubblicati in prestigiose raccolte. Il racconto potrebbe rappresentare la sua comfort zone, dove esprime al meglio il suo talento. A me in effetti è piaciuto. Disturbante al punto giusto. Ma io spero tanto che presto abbia il coraggio di cimentarsi anche in un romanzo. A parer mio ne ha le capacità.


genere: racconto giallo

anno di pubblicazione: 2024

 


mercoledì 23 ottobre 2024

FRAGILE

 




Fragile - Simonetta Mannino -

recensione a cura di Gino Campaner 


In realtà non si tratta di una vera e propria recensione piuttosto parlerei di impressioni di lettura e di qualche breve (e personale) considerazione. Ho terminato da poco la lettura della raccolta di racconti (nove) dal titolo Fragile dell'autrice Simonetta Mannino faccio qualche breve (e personale) considerazione. Il libro è il quarto ed ultimo di una serie, chiamata Storie di donne. Ed è proprio questo il fattore principale di tutti i racconti: le donne, con i delicati e complicati momenti che possono vivere durante la vita con una costante: la solitudine. Vengono descritte le giornate ed i pensieri di donne sole o che seppur accompagnate si sentono tali. Tutti i racconti sono mediamente coinvolgenti ed emozionanti ma alcuni di essi mi hanno colpito in modo particolare. Cito su tutti Tacco 12 che era stato pubblicato originariamente nella rivista Carie letterarie e nel quale una donna per riuscire a recuperare i soldi necessari per acquistare la sua dose giornaliera di alcool e cibo sceglie di assecondare le esigenze sessuali di uomini come Mario. Tanto ricchi quanto insopportabili e volgari. Oppure Madre o anche Danza di ombre. Racconti diretti, intensi, spesso duri tutti però attraversati da una vena di ironia che rendono comunque la storia accattivante e spesso divertente. Una raccolta da leggere, lo si fa in breve perché non è molto corposa, e che ti lascia la curiosità per continuare ed approfondire la "conoscenza" dell'autrice attraverso le altre sue precedenti opere. 


valutazione: ⭐⭐⭐⭐

genere: racconti

anno di pubblicazione: 2024

mercoledì 4 settembre 2024

UNO SGUARDO DELICATO SUL MONDO

 




Uno sguardo delicato sul mondo – S.C. D’Ambrosio –

recensione di Francesca Simoncelli

 

Avete presente la sensazione che provate quando venite sopraffatti da qualcosa che vi ha toccato il cuore?  

Quando qualcosa mi coinvolge e mi travolge in modo particolare, ho difficoltà ad esternare a parole il tumulto delle mie emozioni.  

È il caso del libro " Uno sguardo delicato sul mondo " di Salvatore Claudio D'Ambrosio, che ho avuto il piacere di poter leggere e che ritengo abbia un titolo perfettamente azzeccato. 

Strutturato in brevi racconti, che guardano alle avversità e alla spietatezza della vita con uno sguardo effettivamente gentile.  

L'autore ci mostra il mondo con gli occhi dei veri protagonisti: ci fa provare le loro paure, le angosce, la tristezza, a volte la consapevolezza che non si può tornare indietro ed il terrore che ne consegue.  

Affronta temi importanti, come la droga, lo sfruttamento minorile, la violenza sulle donne, la solitudine, con una rara sensibilità.  

Anche se gli argomenti affrontati sono impegnativi, la scrittura è fluida e la lettura scorrevole.  

I racconti hanno dettagli vividi ed ognuno narra una storia autentica. 

Riassumerne la trama toglierebbe al lettore il piacere della scoperta, pagina dopo pagina; ma anche descriverne uno solo mi sarebbe impossibile: avrei veramente difficoltà a scegliere. 

Alcune narrazioni, poi, sono pugni che mirano dritti al cuore, restando impresse nella memoria. 

È un libro che realmente fa provare forti emozioni: una visione garbata di un mondo che spesso sa essere crudele.  

Mi sento di dare un unico consiglio all'autore: continua a scrivere, non darti all'ippica!  

Curiosi? 

Non vi svelerò altro: leggete il libro e capirete! 


genere: racconti

anno di pubblicazione: 2024


mercoledì 3 luglio 2024

VIOLATE

 




Violate - Palestra di scrittura e stile gratuita -

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama: sono racconti quindi non c'è una vera e propria trama da accennare. Piuttosto si può dire che tutti i racconti sono storie di violenza di genere. L'uomo il carnefice, la donna la vittima. La gran parte di essi purtroppo a una fine molto dolorosa e disturbante, come in effetti avviene tristemente nella realtà. Alcuni per fortuna concedono la speranza in un riscatto della persona maltrattata. 

 🔥Punto di forza: l'aver tradotto in pratica attraverso dei racconti (tra l'altro coinvolgenti ed efficaci) un progetto importante. Parlare della violenza sulle donne, sia essa fisica o psicologica (ancora più subdola). Grazie all'ottimo lavoro delle scrittrici e degli scrittori della Palestra di scrittura e stile gratuita possiamo leggere delle storie che sono dei veri e propri pugni nello stomaco. Sono purtroppo storie che si verificano sempre più spesso nelle nostre città. Non c'è nulla di "inventato". È tutto drammaticamente vero. Ci sono racconti durissimi che parlano di violenze subite da ragazzine, da mogli, fidanzate, amiche. Storie che vorremmo solo create da qualche mente malata ma che invece purtroppo descrivono, spesso edulcorando, quella che è la realtà. 

🙁Punto debole: non ci sono punti deboli quando si mette a punto un'opera di questo tipo. Il punto debole è quello del governo e di chi fa le leggi perché malgrado un presidente (rigorosamente al maschile) del consiglio donna, per la quale un intervento in questa materia sarebbe dovuto essere prioritario, non si è ancora riusciti a mettere a punto una legge che argini il crimine aberrante dei femminicidi e della violenza sulle donne. 

🏁Finale: non c'è un solo un finale, ma sono tanti. Tanti quanti sono i racconti, ovviamente. I racconti sono veramente moltissimi, alcuni molto brevi altri più articolati ma quasi tutti con un finale tragico e che fa profondamente riflettere. Perché purtroppo quasi mai la vittima di violenza riesce a prevalere o quantomeno a salvarsi dal suo carnefice. 

🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐⭐
Una raccolta di racconti che non fanno sconti. Sono pesanti pugni nello stomaco. Fanno provare una rabbia ed un dolore che difficilmente si riesce a tacitare. Ed è proprio questo, credo, l'intento di questo libro: indignare, fare riflettere, perché qualcosa venga fatto perché si porga un argine a questo flagello. Il compito del lettore è leggere questi lavori e parlarne il più possibile. Perché se si vuole si può fare qualcosa. Il "lavoro" deve partire necessariamente dalla scuola primaria. È un problema culturale, di rispetto delle altrui opinioni o determinazioni. Non si accettano dei no perché la società ci vuole sempre al culmine dell'efficienza. Si deve sempre essere i migliori, i più in vista ed allora non si può accettare una sconfitta, un diniego, un risultato che non ci veda vincitori. La sconfitta non è ammessa, è un risultato inconcepibile. Ma quando si parla di rapporti tra persone tutto questo non può valere, se mai in qualche caso possa essere giustificabile. Ognuno deve poter scegliere liberamente cosa è giusto per sé senza timore di subire ritorsioni. 


genere: racconti

anno di pubblicazione: 2024


lunedì 23 ottobre 2023

MIO FRATELLO E' UN UOMO CHE SCRIVE

 




Mio fratello è un uomo che scrive - Luana Gloria Paladino

recensione a cura di Gino Campaner

 

📖Spiccioli di trama:
Raccolta di racconti scritti dall'autrice in momenti diversi della sua  attività di scrittrice e che hanno partecipato a vari concorsi. Vanno a formare una antologia molto eterogenea. 

 

🔥Punto di forza:
La fantasia che l'autrice ha utilizzato per scrivere i vari racconti. Storie delicate, drammatiche, divertenti. Tutte scritte con cura e attenzione. Tutte mettono in moto l'immaginazione e sono evocative. Pur non essendo un lettore assiduo di racconti per quel che mi riguarda posso dire di averli molto apprezzati. Mi sono divertito.

 

🙁Punto debole:
Difficile per me giudicare dei racconti. Come già detto in precedenza in linea di massima preferisco la forma di romanzo o di racconto lungo. Ho apprezzato comunque e direi ovviamente, visto la mia inclinazione nel preferire il genere giallo, di più quelli più noir e con atmosfere più fosche.

 

 🏁Finale:
Tutte le storie hanno un finale non casuale e che non lascia indifferenti. Tutti i racconti hanno un significato e coinvolgono durante la lettura. 

 

🎓Giudizio complessivo: ⭐⭐⭐⭐
Il giudizio finale non può che essere positivo. Non tutti i racconti mi sono piaciuti allo stesso modo. Alcuni li ho sentiti più appartenenti ai miei gusti di lettore. Ma tutti hanno comunque, per quel che mi riguarda, una valutazione positiva. 

genere: narrativa

valutazione: buono

anno di pubblicazione: 2023


giovedì 24 dicembre 2020

NELLE SCARPE DELLO SCRITTORE

 



NELLE SCARPE DELLO SCRITTORE R. Gassi

Nelle scarpe dello scrittore è il titolo del racconto giallo scritto da Roberto Gassi ed edito da Delos digital nel novembre del 2020. Un racconto breve ma molto intenso che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine. I protagonisti principali sono lo scrittore italiano (senza nome preciso) e Joan Druii, il pesatore. Ma molti altri sono i personaggi che ruoteranno intorno a loro, prime fra tutte le compagne dei due protagonisti ovvero Cristina e Karina. La storia inizia raccontando come nasce l’amicizia tra lo scrittore e il pesatore. Lo scrittore era incuriosito da quello strano personaggio che in piazza Vittoria a Timisoara, in Romania, faceva salire tutti quelli che lo desideravano su una bilancia, gli comunicava il peso corporeo e poi, fissandoli negli occhi, appuntava su un foglietto il peso della loro anima. Il particolare modo di agire di Joan allo scrittore italiano provocava un forte desiderio di conoscerlo, di poterne conoscere la sua storia ed il perché compisse quella strana operazione. Si ritrovava così a vagare per le strade della città immerso nelle sue riflessioni. Senza trovare il coraggio di avvicinarlo. Dopo diverso tempo riuscii nel suo intento. La sua conoscenza lo lasciò molto sorpreso per quello che apprese su di lui. I due divennero grandi amici. Da qui si sviluppa tutto il resto del racconto che se pur breve condensa, al suo interno, un gran numero di accadimenti e di situazioni emozionanti, ad un ritmo molto sostenuto. Viaggeranno per la Romania, per un motivo particolare, in compagnia delle loro compagne, anzi da quel momento Cristina e Karina diventeranno le mattatrici del racconto. Gassi, in attesa di veder pubblicato il suo prossimo romanzo, si mette alla prova con un racconto.  Un racconto ed una storia in cui si ritrovano tutti i tratti tipici della sua scrittura e del suo estro: originalità (della storia, dell’ambientazione, dei protagonisti, della scrittura), capacità di creare storie fortemente evocative e il saper trasmettere al lettore quel senso di inquietudine, quella necessità di continuare a leggere per sapere come evolve la vicenda raccontata. Senza interruzioni fino al termine. Finale sorprendente che chiude perfettamente un racconto molto divertente. Complimenti quindi più che meritati per questa ennesima ottima opera. In attesa finalmente di leggere un suo nuovo romanzo.

valutazione: buono

genere: 2giallo 


 


lunedì 8 giugno 2020

UNO SGUARDO NEL TERRORE



Uno sguardo nel terrore di [Nadia Boscu]

UNO SGUARDO NEL TERRORE N. Boscu
Questa volta parlo di un libro (130 pagine, editore GDS) horror che avevo in animo di leggere da un po' di tempo e precisamente da quando avevo terminato la lettura dell'ultimo libro scritto da Nadia Boscu ovvero Il mio carosello libro che mi era piaciuto molto e che mi aveva invogliato a conoscere meglio questa scrittrice che si è cimentata anche nel genere fantasy con La chiave del portale che non ho letto e non posso giudicare. Posso invece affermare che nel genere horror è molto brava e questa raccolta di racconti lo testimonia sono infatti 6 storie di grande effetto che lasciano col fiato sospeso e fanno correre sapientemente più di un brivido. Sono tutti legati in qualche modo uno all'altro anche solo per il richiamo di un personaggio presente in più racconti.  Sono tutti molto coinvolgenti e decisamente spaventosi i miei preferiti sono Alterazioni e A caccia di demoni. Credo che il genere horror le si addica particolarmente perché sa creare suspense, regala sani brividi di paura e scrive bene ed in modo incisivo anche le "scene" più macabre. Un plauso sincero. Complimenti. Consigliatissimo.
valutazione: buono
genere: 5horror

CINQUE PASSI NELL'INCUBO


Cinque passi nell'incubo di [Roberto Graniglia]

CINQUE PASSI NELL'INCUBO R. Graniglia
Appena terminato Cinque passi nell'incubo di Roberto graniglia. Sono cinque racconti scritti in momenti diversi, nella vita da autore, da Roberto Graniglia alcuni di questi hanno anche partecipato a concorsi letterari .Mi è sempre difficile recensire libri di racconti ne ho letti pochi nella mia carriera di lettore forse perché scottato dalla lettura di Vuoi star zitta per favore, libro di racconti di Carver. Ma l'errore è stato mio perché nei libri cerco sempre situazioni che mi sorprendano mi emozionino, e questo era il meno adatto a questo scopo, una raccolta di racconti bellissimi ma per quel che mi riguarda emotivamente piatti. L'ultimo libro di racconti che ho letto è stato Agrodolce di Luana Troncanetti e  quello fortunatamente mi ha rimesso in pace col genere dato che sono una serie di racconti uno più bello dell'altro. Ma ritornando a Cinque passi nell'incubo posso dire che questi racconti mi hanno confermato una volta di più le grandi doti narrative di Roberto Graniglia. Racconti alcuni più lunghi ed elaborati altri più brevi ed intensi che colpiscono come una stilettata. Sono un crescendo di emozioni e di brividi thriller/horror; io personalmente ho molto apprezzato Nafshan ed Il guardiano di notte sono comunque tutti molto belli e coinvolgenti. Un ottimo finale di anno "libresco" con una raccolta di racconti che ovviamente consiglio.
valutazione: più che buono
genere: 5horror

BUGIARDE VERITA'


BUGIARDE VERITÀ: Racconto di [Nicola Rocca]

BUGIARDE VERITA' N. Rocca
Ho letto praticamente tutto ciò che ha scritto questo autore perché i suoi scritti mi hanno sempre molto incuriosito. Questa sua ultima fatica racconta di come la verità quella vera possa essere manipolata ed "aggiustata" a seconda di chi la racconta e quali obbiettivi vuole ottenere. Per farlo utilizza la storia di una coppia che entra lentamente in crisi e delle presunte (?) violenze fisiche che subisce la moglie. Lo fa con il suo solito stile sempre molto diretto ed accompagnato da una scrittura altrettanto incisiva (a volte troppo). Le domande che il libro ci impone sono tante e chiamano in causa la nostra coscienza. Spesso ci si chiede quale sia veramente la realtà dei fatti. Quale verità è stata raccontata da chi e con quale fine. Il caso più emblematico è come vengono date le notizie al telegiornale. A seconda di quale tg si guarda una stessa notizia può assumere un significato ed avere rilevanza diversa. Ma poi la verità dirla o no? Soprattutto quando una verità "alternativa" potrebbe tornarci utile? La realtà dei fatti è sempre solo una, la verità è opinabile. Tanti, tanti spunti di riflessione in questo coinvolgente racconto, un regalo, assolutamente gradito, che Nicola Rocca fa hai suoi lettori in attesa dell'uscita del suo nuovo romanzo.  
valutazione: buono
genere: 1thriller

IDEM


IDEM: Tre storie d'amore di [Luana Troncanetti]

IDEM L. Troncanetti
Letto in un tempo breve come fosse quello necessario per bere un sorso di
acqua fresca, magari con l'aggiunta di uno sciroppo di un qualche frutto dolce
ma con una punta di malinconia. Lo bevi tutto d'un fiato perché non hai timore
che non ti piaccia, vai sul sicuro. Quella miscela la conosci bene per averla già
assaggiata (letta) tante volte. Un gusto particolare: deciso ma anche delicato,
dolce ma con una punta di amaro che ti ricorda quelle storie scritte bene dove c
'è ironia ma anche dolore e quel po' di mistero necessario per rendere tutto molto
intrigante. Ma poi il sorso finisce ne vorresti ancora ma non ce ne più ed allora
speri che presto potrai berne ancora anche se sono bottiglie rare difficili da reperire.
Spero in un altro regalo come questo, prima o poi arriverà.
genere: 6altro

IL FARO


Il faro (Horror Story) di [Filippo Semplici]

IL FARO F. Semplici
Appena terminato di leggere Il faro di Filippo Semplici un horror di poco più di 100 pagine. Un racconto molto coinvolgente. 100 pagine dense di situazioni inquietanti e "dolorose". Scritto da una prospettiva originale e ricco di momenti sinistri con un finale...aperto 😃😃😃 (chi lo ha letto può capirmi). Assolutamente un libro da consigliare agli amanti del genere ed un gran bel mucchio di complimenti.
genere: 5horror

STALKER


STALKER: (L'altra faccia delle Bugiarde Verità) - Un racconto agghiacciante; una storia noir che mette in evidenza il terribile e attuale fenomeno dello stalking di [Nicola Rocca]

STALKER N. Rocca 
Stalker un breve racconto di Nicola Rocca. La descrizione di una situazione che
si vive purtroppo troppo di frequente. Una intesa che nasce accompagnata dal
desiderio di vivere sempre accanto a colui che si è scoperto di amare. Il destino ci
ha fatto finalmente incontrare l'anima gemella. Ma poi dopo i primi idilliaci momenti
qualcosa comincia a modificarsi. Un segnale ,più o meno palese, colto da un
componente della coppia (ahime, quasi sempre la donna) lo mette in allarme.
Quello che era stato amore ora è diventato (forse lo è sempre stato) un attaccamento
morboso, un'idea di possesso perverso, un insano timore di perdita, una volontà di
controllo illogica; cosi per puro istinto e per puro senso di protezione chi si sente
minacciato chiude il rapporto. Tutto potrebbe terminare qui se le persone interessate
fossero mentalmente stabili. Ma chi viene lasciato (quasi sempre l'uomo) ha questo
punto perde completamente la ragione e chi si è "amato" fino al giorno prima ora
diventa il nemico giurato che deve pagare in qualsiasi modo questo affronto. Perché
tu o sei mia o di nessun altro. Ma non sempre le cose vanno come vorrebbe il carnefice.
Un racconto che è anche un omaggio a tutte le donne, alla loro tenacia ed al loro
coraggio. Ancora una volta Nicola Rocca ha fatto centro con racconto crudo e
incisivo, breve ma intenso.
valutazione: buono
genere: 1thriller

domenica 7 giugno 2020

IL COLPEVOLE SE NE FREGA




Il colpevole se ne frega (Un'indagine di Contrera Vol. 3) di [Christian Frascella]

IL COLPEVOLE SE NE FREGA C. Frascella
Il colpevole se ne frega. Breve racconto di Christian frascella che, dopo un anno dalla pubblicazione del romanzo Il delitto ha le gambe corte, attraverso questa storia ci riconnette con Contrera, in forma nonostante il coronavirus. Un racconto provvidenziale, necessario e anche un po', sadicamente, tardivo per noi fan dell'investigatore privato più scalcagnato dell'universo. Una vicenda che si consuma tutta nella "sua" Barriera di Milano. Quartiere di Torino nel quale ha il suo ufficio molto alternativo (un angolo di una lavanderia a gettoni con una sedia ed un frigorifero necessario a contenere birre corona a profusione). In cui si muove con disinvoltura, malgrado chi lo abiti spesso non è persona raccomandabile. Un luogo nel quale vive Paola, la sorella, l'unica che gli è rimasta accanto dopo le sue "intemperanze" di quando era un promettente poliziotto. Il migliore: intuito, freddezza. Tutto sprecato per stupida avidità. Li vive anche Erica la donna che ama e che immancabilmente fa soffrire perchè lui è un errore che respira. Combina guai ad ogni passo e soprattutto nei rapporti interpersonali non ne fa una giusta. Basta dire che la sua ex moglie è incinta e l'artefice di questa gravidanza è lui complice una inopinata notte alcolica. Ora Anna vuole tenere il bambino e ricomporre la fu famiglia Contrera con la benedizione di Valentina, la figlia ribelle. Quella notte per lui è stata uno sbaglio uno dei tanti anche perche per lui Anna è un capitolo chiuso...forse. Barriera di Milano è anche dove ha sede il commissariato nel quale lui, malgrado non sia più poliziotto, continua ad entrarne e ad uscirne come fosse ancora casa sua. Una vicenda, quella del racconto, utile per riannodare i fili con l'esistenza di Contrera, un breve recap delle sue disavventure passate. Contrera un personaggio unico contraddittorio con tanti difetti e pochi pregi. Ma uno solo basta per pareggiare  tutti i suoi lati negativi: l'attenzione per gli ultimi, per quelli che come lui hanno fatto tanti errori ma a (modo loro) sono generosi e altruisti. Tutto sempre condito con tanto senso dell'ironia e del sarcasmo elementi essenziali per riuscire a prendere la vita con un po di leggerezza.
valutazione: buono
genere: 2giallo

sabato 6 giugno 2020

SCREAMING DORA



Screaming Dora (Andromeda) di [Laura Scaramozzino, Arianna Rossi]

SCREAMING DORA L. Scaramozzino
Appena terminato di leggere il romanzo distopico fantascientifico Screaming dora di Laura Scaramozzino. L'autrice è alla sua prima vera prova in un romanzo; in precedenza è stata autrice di diversi apprezzati racconti che hanno trovato spazio in altrettante antologie (una su tutte Strane creature ed. Watson) che trattano il medesimo genere del libro: la fantascienza.  Questo libro è molto lontano dalla mia confort zone ma l'ho voluto leggere per curiosità e per la stima verso l'autrice conosciuta quest'anno al salone del libro di Torino. Non nascondo che l'ho trovata una lettura complessa, un po' ostica, dal mio punto di vista, ma molto affascinante e coinvolgente. Soprattutto all'inizio, per una mente razionale e fin troppo pragmatica come la mia, avere a che fare con orologi sottocutanei, procedimenti retroretinici, cabine polifunzionali, simulatori ambientali ecc non è stato agevole ma man mano che avanzavo col libro questi termini diventavano sempre più familiari e meno enigmatici.
L'autrice ambienta il racconto in un futuro abbastanza lontano dove trovano spazio soluzioni avvenieristiche, molto fantasiose ed originali che solo una mente appassionata ed audace come quella di Laura Scaramozzino poteva concepire ed immaginare. Comunque, oltre al contesto singolare c'è anche una storia,  coinvolgente ed avvincente con protagonista Dora, una ragazzina, che a causa di un incubo ricorrente comincerà a porsi molte domande sulla recente morte della madre e sulle sue condizioni di vita così cercherà di svelarne il mistero aiutata dall'amico Gabriele. A metterle i bastoni tra le ruote anche un padre dal comportamento ambiguo. Numerosi i colpi di scena. Epilogo bello ed emozionante. Io forse non sono in grado di apprezzare a dovere questo libro ma credo che un appassionato del genere lo troverà interessante e coinvolgente senza contare che anche un non esperto come me si è molto divertito. Complimenti.
valutazione: buono
genere: 6altro

NICTOFOBIA IL BUIO DELL'ANIMA






NICTOFOBIA IL BUIO DELL'ANIMA E. Mantovani
Appena terminato Nictofobia, il buio dell’anima; di Elisa Mantovani pubblicato col supporto di Amazon publisher. Per Elisa Mantovani questa è la seconda raccolta di racconti dell’horror, la prima, Gotico italiano, era stato pubblicato nel 2017. Altri suoi racconti sono stati pubblicati in altrettante antologie e forse possiamo dire che il racconto è la sua dimensione ideale soprattutto pensando al giudizio che do (molto positivo) a questa sua raccolta. A dire il vero anche nei romanzi ci sa fare piuttosto bene pensando alle belle recensioni e alle positive opinioni che si registrano tra coloro che hanno letto La strega della nebbia il suo romanzo d’esordio. Ma io, per ora, posso solo giudicare Nictofobia e devo dire che ho letto una serie di racconti molto appassionanti e d’effetto. Sono tantissimi ben 27. L’autrice è stata molto generosa con i suoi lettori ed individuare quelli che più hanno colpito la mia fantasia non è facile. Ci provo. Quello che mi ha divertito di più è senz’altro Miao. No no, meglio Invadenza, no forse Colpo di fulmine…insomma di racconti ce ne sono molti e tanti sono quelli veramente belli ne cito ancora due perché lo meritano, Begonie e Il provino. Nictofobia, paura del buio, della parte nascosta di noi. Tutto quello che potrebbe scatenare la nostra reazione, magari irrazionale, a causa di un evento che ci terrorizza. In Nictofobia ci sono racconti che parlano di momenti di vita normalissima che si potrebbero verificare facilmente, sono racconti reali nulla di impossibile. Ma proprio per questo più paurosi, più crudeli, più spiazzanti perché proprio nella normalità spesso si cela l’orrore e l’inquietudine. Il gesto improvviso, inaspettato. Complimenti alla Mantovani, anche per aver scelto il self publishing.
valutazione: buono 
genere: 5horror