sabato 19 settembre 2026

BIO

 





Sono nata il primo sabato del mese di settembre, tra le pagine di un vecchio libro estivo del 1979.

La mia passione per la lettura ha origini profonde.

Ho sempre amato le storie: quelle raccontate dai miei nonni, dalle zie, ma soprattutto quelle di mia mamma.

A mio padre Libero, Felice devo invece la mia determinazione, la curiosità e una smisurata immaginazione.

Il natale in cui venne a mancare, mi regalò una spada; avevo solo 6 anni e mi esercitavo ogni giorno per andarlo a riprendere.

Ma ci sono luoghi da cui non c'è ritorno. 

Col tempo ho imparato che ci sono tantissimi modi per dare nuova vita ai nostri cari: tra le pagine di un libro, in un disegno o in una poesia.

Bisognava cercare dentro. Non fuori.

Ovunque c'è meraviglia! (È una cosa nota che io non sapevo, ma che avrò letto da qualche parte)

Ma c'è di più.

Ogni natale, fin dai tempi delle elementari, mio cugino Marco ed io mettevamo in scena uno spettacolo teatrale familiare, con tanto di copione, registrazione con telecamera.

Partecipavano tutti i cugini, e ovviamente anche noi: Lui era il protagonista e io l'antagonista.

Il resto della famiglia veniva "sequestrato" per almeno un'ora.

Questo richiedeva uno studio approfondito attraverso film, libri presi nella biblioteca comunale e interminabili prove che portavano a grasse risate, nonostante le storie dovessero essere commuoventi.

Ho sempre amato leggere e scrivere i miei pensieri dopo aver finito un libro.

Ho immaginato storie, finali alternativi, ho stravolto quelle trame nella mia mente ed ho viaggiato libera.

Attraverso i libri ho raggiunto mete sconosciute e lontane e ad ogni viaggio qualcosa di me è cambiato: il mio punto di vista del mondo, i miei pensieri, i desideri e il rapporto che ho con gli altri.

Ho sempre amato anche la matematica, ma la morte di Falcone e Borsellino mi fece appassionare alla giustizia.

Così dato che mia madre scartò l'ipotesi del liceo scientifico, appena diplomata come programmatore tecnico commerciale scelsi Giurisprudenza per realizzare il mio sogno.

Oggi sono un avvocato penalista che nuota tra le maglie della giustizia esplorando le storie umane e cercando le verità sotto la superficie delle cose.

Continuo ancora a leggere (persino ad alta voce!) forse per il piacere di viaggiare, per abbattere muri, per sete di conoscenza, per condividere, o semplicemente per rispondere a tre fondamentali domande: Chi siamo? Da dove veniamo? E dove stiamo andando?

Ho diverse passioni e sogni, tra cui disegnare per gli altri.

Un sogno che mi ha fatto stringere amicizie, conoscere nuove persone e luoghi remoti del mio essere, ho persino realizzato disegni che sono diventati il volto in copertina di due libri di una carissima amica, Luana Paladino.

A lei va anche il merito di avermi fatto conoscere questo gruppo incredibile di appassionati lettori con il quale condivido i miei pensieri sui libri che leggo.

Ah. Dimenticavo, leggo di tutto persino la lista della spesa e mi diverto ad usarla come la mappa che mi guiderà la prossima volta a fare la spesa.

 


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