martedì 4 agosto 2026

IO E TE

 




Io e te – Niccolò Ammaniti -

recensione a cura di Francesca Tornabene

 

Un viaggio veloce, senza filtri nè romanticismi, che mi ha rapita fin dalla prima pagina.

Mi ha fregata il titolo "Io e Te" così diretto di un legame stretto che volevo e dovevo immediatamente esplorare.

Tutto inizia da una bugia del protagonista riguardo una settimana bianca con gli amici.

In realtà non sono andata lontano: la storia si sviluppa quasi interamente in una cantina, una bolla fuori dal mondo in cui Lorenzo e sua sorella Olivia mettono a nudo le loro fragilità umane.

Questa intimità forzata con i personaggi mi ha ricordato che non ci si può nascondere per sempre dietro alle nostre bugie per essere accettati dagli altri: prima o poi la vita va affrontata!

È il crollo delle illusioni il momento più catartico di questo viaggio: il momento in cui l'ostilità si trasforma in empatia e due fratelli quasi estranei smettono di contendersi lo spazio, iniziando ad abbandonare i propri rifugi emotivi per crescere insieme.

La struttura narrativa è incredibile.

Tutto parte da un flashback di Lorenzo che anticipa il racconto dell'evento formativo più importante della sua vita.

Poi la storia si sviluppa in tre atti: dall'isolamento iniziale all'imprevisto che rappresenta il punto di svolta, fino al climax finale che porta al cambiamento.

Alla fine del flashback si torna all'inizio, in quel bar, a quel biglietto di poche righe.

Un'emozione sospesa che è andata oltre il mio viaggio.

Nessuno si salva da solo!


genere: narrativa

anno di pubblicazione: 2010

pagine: 116

editore: Einaudi

 


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